di Filippo Notari e Gianni Vigoroso
Svolta nelle indagini per l’accoltellamento della 23enne avvenuto nel centro storico di Salerno lo scorso 23 settembre. Dopo un lungo interrogatorio, la Procura di Salerno ha sottoposto a fermo il 57enne di Ariano Irpino che nella notte è stato condotto nel carcere arianese con l’accusa di tentato omicidio. Al momento il movente del ferimento non è ancora noto. Assistito dall’avvocato Domenico Carchia, il 57enne è apparso sereno: la sua posizione dovrà ora essere valutata dall’autorità giudiziaria nelle successive fasi.
L’uomo venerdì pomeriggio era stato accompagnati negli uffici del commissariato di Ariano Irpino dove è rimasto fino a notte inoltrata. Dopo la diffusione dei fotogrammi del presunto responsabile da parte degli investigatori, le indagini hanno subito un’accelerata: gli agenti della Squadra Mobile di Salerno hanno vagliato diverse segnalazioni arrivate da più parti. Alla fine, in collaborazione con i colleghi del commissariato di Ariano Irpino hanno stretto il cerchio, mettendo sotto torchio il 57enne.
Restano ancora da capire i motivi del ferimento: la vittima aveva raccontato alla polizia di non conoscere il suo aggressore, di non averlo mai visto e di essere stata colpita alle spalle prima con calci e pugni e poi con una coltellata alla nuca. I
n ospedale era arrivata in codice rosso, rendendo necessaria anche una trasfusione di sangue. Dopo dieci giorni di indagini serrate, la possibile svolta con il fermo del 57enne di Ariano Irpino.
