Avellino, omicidio del 26enne Paolo Piccolo: tutti rinviati a giudizio

Il processo per i dieci imputati inizierà il 27 gennaio 2027 davanti alla Corte di Assise

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Avellino.  

di Paola Iandolo 

Tutti rinviati a giudizio. Il gup Antonio Sicuranza ha rinviato tutti a giudizio con le pesanti accuse di omicidio aggravato dalla crudeltà. Il processo per i dieci imputati - ristretti nell'ottobre 2024 nel carcere di Avellino - accusati di aver picchiato selvaggiamente Paolo Piccolo inizierà il 27 gennaio 2027 davanti ai giudici della Corte di Assise. 

La ricostruzione

La terribile aggressione era scattata intorno alle 22.15 circa del 22 ottobre 2024, quando i dieci imputati armati di bastoni di legno, si erano introdotti nel box riservato alla Polizia Penitenziaria al primo piano del carcere, e avrebbero intimato ai due agenti della Penitenziaria: “dateci le chiavi del piano terra destro e non vi ammazziamo”. Uno dei due agenti era stato spinto contro il muro e immobilizzato da due dei tre detenuti autori dell’aggressione, riuscendo così a sfilargli dalla tasca alcune chiavi, tra cui quelle che facevano accedere all’apertura dei cancelli delle sezioni detentive del carcere. A suon di schiaffi e spintoni, uno dei due agenti era stato costretto a salire al primo piano, nella sezione dove era detenuto Piccolo Paolo. L’altro agente era costretto a rimanere nel box agenti e gli era stato impedito di intraprendere qualsiasi iniziativa per dare l’allarme.

La violenza

I dieci, una volta arrivati all’interno della cella di Piccolo avevano iniziato a colpire ripetutamente il detenuto. Calci, pugni, schiaffi alla testa e in varie parti del corpo, anche usando oggetti acuminati e bastoni. Brutale violenza iniziata all’interno della cella e proseguita prima nel corridoio della sezione “primo piano destro”, poi nella zona antistante la sezione “piano terra destro” dove gli autori dell’aggressione erano detenuti e dove avevano trascinato con forza il 26enne di Barra, Paolo Piccolo.