Incendiata sotto casa l'auto del rapper Clementino

Il rogo a Fabiano, frazione di Camposano. L'artista: «Nessuno riuscirà a farmi stare zitto»

Attentato al noto rapper partenopeo Clementino. L'altra notte, ignori hanno dato alle fiamme l'autovettura dell'artista, parcheggiata sotto la sua abitazione a Faibano, piccola frazione di Camposano. Le fiamme hanno completamente distrutto la macchina, ed anche lo stato d'animo di Clementino che, attraverso il suo profilo facebook, lancia pesanti accuse agli attentatori. «Visto il lavoro che faccio non sono abituato a stare zitto, piuttosto mi faccio ammazzare. Ho pensato .. Che faccio posto le foto? E poi? Cosa succederà? Ma il coraggio deve far parte della mia vita altrimenti non si va avanti». «L'altro ieri notte - prosegue Clementino - fuori casa mia a Faibano mi hanno bruciato l'auto. Non ho debiti con nessuno e non ho mai fatto male a nessuno e quindi mi chiedo: perché? Forse non ho fatto qualche collaborazione musicale a qualcuno? Può essere. Forse perché nella mia Regione tutti mi vogliono bene perché canto per questo popolo? Può essere. La mia unica colpa è quella di essere forse troppo disponibile con tutti. Forse la mia colpa è quella di appartenere ad una famiglia di brava gente. Questo è il ringraziamento per aver sempre cantato in nome del mio popolo, per aver rappresentato il disagio della mia città attraverso la musica. Cosa devo fare? Devo andare ad abitare lontano per scappare da questa giungla?».

 

Rocco Fatibene