Ariano, chiarito il caso Brecceto: non si tratta di lupo

Un primo animale è stato tratto in salvo, ma si cerca ancora quello segnalato da Sonia Tiso

Il grande impegno dell'Asspa sul territorio...

Ariano Irpino.  

Chiarito in parte il caso Brecceto, l'associazione Asspa smentisce la presenza di lupi nella zona più volte segnalata: “L’ultimo avvistamento riguarda un  Alaskan Malamute di proprietà di Leonardo Russolillo che è stato rintracciato grazie alla denuncia di smarrimento effettuata lunedì e alla segnalazione di ritrovamento da parte di Claudio Albanese che se ne è preso cura fino al nostro arrivo sul luogo di ritrovamento.” Grazie anche alla lettura del microchip si è riusciti a risalire subito al proprietario che è stato contattato dall’Asspa e giunto sul posto ha provveduto alle cure necessarie per il cagnone. L’animale presentava ferite dovute probabilmente a morsi nella zona craniale ed era affaticato dato che vagava da circa tre giorni. Non sarebbe però quello in questione, l'esemplare segnalato da Sonia Tiso, ieri nella stessa zona: "Ho visto le foto del ritrovamento e non è lui, troppo piccolo e il colore non corrisponde." Nella zona è in atto una sorta di censimento degli animali, alla luce dei vari episodi accaduti negli ultimi mesi. Non si contano i cani purtroppo sbranati nelle campagne, fino al territorio di Melito Irpino. Sotto osservazione la presenza di bestie selvatiche, più volte confermata dal veterinario Asl Antonio Volpe. Una di loro era rimasta stecchita in un recinto al termine di una colluttazione più di un anno fa nella zona di Camporeale alla località San Donato dopo aver assalito un gregge di pecore. L’autopsia effettuata successivamente nell’istituto zooprofilattico di Monteforte ha confermato che si trattava di un ibrido di lupo. Encomiabile l'impegno dell'Asspa su tutto il territorio e grazie alla loro azione è diminuito notevolmente anche il numero di cani parcheggiati in ambulatorio e destinati ai canili lager. Anche quella di oggi per loro è stata una giornata piena di emergenze, fortunatamente tutte a buon fine.

Gianni Vigoroso