«Addio Dac, degno amico e condottiero non camminerai mai solo»

In migliaia ai funerali di Gaetano Terranova il 18enne rapper morto a San Tommaso

Avellino.  

La musica che riempiva le sue giornate ha lasciato spazio al freddo, gelido rintocco delle campane della chiesa di Sant'Alfonso dei Liguori, suonate a morte per lui. Sono stati seguiti da migliai di ragazzi i funerali di Gaetano Terranova, il 18enne morto lo scorso venerdì dopo aver assunto un farmaco per curare l'influenza. L'Addio a Dac, questo il nome d'arte del giovane rapper, di questa mattina ricorda troppo tristemente quello a Giulia Tortale, la 14enne morta dopo essere caduta dal motorino. Ad unire i due ragazzi il loro triste destino: sono due bellissimi angeli volati in cielo troppo presto. 

"Ciao Dac non camminerai mai solo", è il testo di uno degli striscioni che hanno accompagnato il corteo funebre. E poi il secondo che ha ricordato a tutti che Dac era l'acronimo di "Degno amico e condottiero". Al funerale una intera comunità sotto choc con gli occhi lucidi. Troppo dolore per quella morte inispiegabile. 

Il prete nell'omelia ha ricordato la spensieratezza, bontà e voglia di vivere di Gaetano. Poi la bara bianca e i palloncini, con le corone di fiori disposte ai lati dell'ingresso della chiesa. Addio Dac, non camminerai mai solo, ricordano gli amici accompagnando la bara con un lungo applauso.

Ad officiare la messa è stato padre Francesco Ansalone.
Gaetano, studente del liceo scientifico tecnologico «P.E. Imbriani» di Avellino, venerdì scorso a causa della febbre alta aveva preso un antibiotico. Ad averne causato la morte forse uno shock anafilattico che nel giro di poco tempo l'ha portato alla morte. Infatti, quando gli operatori del 118, prontamente allertati dai genitori, sono giunti sul posto, le condizioni del giovane erano talmente gravi, che neanche con l'ausilio del defibrillatore i sanitari sono riusciti a strapparlo alla morte. 

Intanto, nella mattinata di ieri, presso l'obitorio dell'Ospedale «San Giuseppe Moscati» di contrada Amoretta, si è svolto l'esame autoptico sulla salma del giovane, effettuato dal medico legale dottoressa Elena Piciocchi. L'intera città si stringe intorno al papà Antonio e alla mamma Annamaria Sanseverino. 

I compagni d'istituto di Gaetano già stanno pensando di organizzare una manifestazione in sua memoria, forse una fiaccolata per non dimenticare il loro Dac, quel rapper dagli occhi grandi ed enorme talento.

Simonetta Ieppariello