«Anche l’Asl è parte lesa in questa vicenda. Non si può infangare il nome di una struttura sempre prima per iniziative ed efficienza in Campania». Non ci sta il manager dell’Asl di via Degli Imbimbo Mario Ferrante.
A muso duro prende le distanze dai 21 dipendenti finiti nel mirino della magistratura. «Chi ha sbagliato pagherà. Avvieremo tutte le procedure per i licenziamenti. L’azienda fin dal mese di marzo dello scorso anno messa a conoscenza dell’operato delle Forze dell’Ordine ha immediatamente contribuito a fare chiarezza sulla vicenda mettendo a disposizione ogni utile forma di collaborazione al fine di pervenire ai risultati. Non solo abbiamo provveduto a costituire il nucleo per i provvedimenti disciplinari e a mezzo disposizioni interne è stato richiamato il personale tutto al pedissequo rispetto dell’orario e delle attività ascritte ad ognuno di essi, della dirigenza veterinaria, tecnica, amministrativa, professionale e del comparto. Capisco l’indignazione dei cittadini, io sono ancora più indignato. Di fronte a queste azioni, alle immagini che tutti abbiamo visto non si può dire nulla».
