Ergastolo per Domenico Aschettino. La sentenza questa mattina del gup del tribunale di Avellino per l'ex guardia giurata che nell'agosto del 2013 sterminò la famiglia Sepe. Il gup ha confermato l'aggravante della premeditazione per l'omicidio del capofamiglia Vincenzo, mentre lo ha escluso per tutti gli altri componenti della famiglia morti sotto i colpi di pistola di Aschettino. Insieme alla lettura della sentenza il giudice ha rigettato anche la richiesta dell'avvocato difensore per il riconoscimento dell'infermità mentale. Aschettino quindi dovrà scontare la sua pena in carcere e in una cella di isolamento.
Ora si attendono le motivazioni della sentenza, dopodiché la difesa è pronta a chiedere il ricorso in Appello. La sentenza per il killer arriva esattamente dieci giorni dopo la morte della piccola Maria Liliana, una delle ultime vittime della strage. La bambina è nata dalla madre Carolina in coma. Insieme a madre e figlia sono stati uccisi il padre di Carolina, Vincenzo Sepe, e la suocera Bettina Crisci.
Paola Iandolo
