Non c'entro. Con quei lividi e non esiste nessuna stanza buia in cui i bimbi venivano rinchiusi».
Ha rifiutato ogni accusa la maestra al centro dello scandalo delle botte all'asilo di Valle.
Due ore e un quarto. Tanto è durato l’interrogatorio di garanzia di Amedea Di Giovanni, la maestra di 58 anni dell’asilo di Valle, Avellino, accusata di maltrattamenti ai bambini della scuola materna. La donna, difesa dall’avvocato Brigida Cesta, ha risposto a tutte le domande del magistrato, chiarendo ogni aspetto in maniera dettagliata e circostanziata. Ed ha precisato, in particolare, che presso quella struttura non esiste nessuna “stanza buia”. Inoltre la maestra si è dichiarata del tutto estranea alle ecchimosi, a quei lividi che sono stati trovati sul corpo dei bambini.
Secondo quanto riferito sarebbe arrivata dopo. Per ora l’avvocato Cesta non ha richiesto la scarcerazione della sua assistita.
Cesta attenderà prima le valutazioni relative all’interrogatorio di garanzia.
Una lunga carriera quella di Di Giovanni. Tanti colleghi nelle ultime ore hanno voluto anche testimoniare la loro solidarietà alla signora conosciuta e apprezzata in città anche per la sua attività di catechista a San Ciro.
Simonetta Ieppariello
