Avellino a luci rosse. La dominicana che piaceva a tutti

Scoperta alle porte della città una casa d'appuntamenti. La regina era una avvenente 37enne.

Denunciato anche il proprietario dello stabile. Il “dolore” dei clienti: ma ora non la vedremo più?

Avellino.  

Casa isolata alle porte di Avellino. Via vai di uomini, molti professionisti. Beh, voi che pensereste? Lo hanno pensato anche i carabinieri. Gli appostamenti hanno confermato i sospetti. In fondo era prevedibile. Del resto in città e nelle zone confinanti le case di piacere sono numerose. Mentre è quasi assente la prostituzione per strada. Da qualche parte i numerosi amanti del sesso a pagamento dovranno pur andare. E una buona alternativa a Salerno o Napoli sono appunto gli appartamenti hard attivi tra il capoluogo e l'immediato hinterland. Come l'ultimo che è stato scoperto questa mattina.

L'indagine è partita sempre allo stesso modo. Gli annunci su qualche portale di incontri sexy. Poi le conferme di chi abita nella zona: viene troppa gente, maschi soli. E infine la prova regina: alcuni clienti sono stati intercettati dai militari all'uscita. La faccia soddisfatta si è spenta presto, quando sono stati costretti a raccontare il motivo della loro visita in quell'appartamento. «Si è vero, c'è una prostituta, ma vi prego: non dite niente a nessuno. Mia moglie non mi perdonerebbe». Un classico. Come è un classico la nazionalità della donna che è stata trovata all'interno: agli irpini piacciono le dominicane. La donna ha 37 enne, ed è risultata residente a Caserta. Ha accolto i militari in abiti da lavoro: quindi molto più che succinti, pezzi di stoffa adatti a coprire il minimo indispensabile. E anche meno. Nel frattempo il telefono continuava a squillare: clienti. Tanti. La signora – a detta degli investigatori – era una miniera d'oro. Anche alcuni clienti sembravano dispiaciuti: ma ora andrà via?

Sì', andrà via. La signora è stata denunciata. E insieme a lei anche il 40enne che le ha affittato la casa: ha tollerato che nell'appartamento si professasse il mestiere più antico del mondo. “Tollerato” è il termine usato dai carabinieri, che richiama irrimediabilmente alla memoria quelle case di tolleranza cancellate più di 50 anni fa dalla legge Merlin.

Il fascicolo è stato passato in procura. L'appartamento sequestrato. E la signora dominicana è tornata a Caserta, con gran dolore per molti dei suoi affezionati clienti.