Continua l’attività di indagine della Procura di Avellino sugli abusi edilizi. Dopo il sequestro dei due edifici di San Tommaso, in via Carafa, torna d’attualità la vicenda di palazzo Iandolo e dell’ex prefettura di Via Tagliamento.
Una presunta collusione fra imprenditori e funzionari comunali. Non sono risparmiati neppure i tecnici. Quindici gli imputati. Il processo si terrà a dicembre.
L’indagine risale allo scorso settembre quando l’attività sinergica del corpo della Forestale e della Procura ha evidenziato diverse irregolarità relative ai due edifici. Dagli appalti concessi per i lavori alle dimensioni irregolari delle strutture.
Decade invece l’accusa per la violazione del vincolo paesaggistico del Fenestrelle.
Andrea Fantucchio
