Ancora sangue e violenza nel centro di Avellino. E' servito l'arrivo di Polizia e Carabinieri per evitare il peggio ieri notte in città. Alcol, calci, pugni e coltellate, per poi tentare la fuga in auto e tornare a casa a Napoli questo è stato il bilancio di una notte brava trascorsa nel capoluogo avellinese da quattro giovani partenopei, tre ventenni già noti alle Forze di Polizia ed un minore incensurato. Tempestivo e necessario l'intervento congiunto degli agenti della Polstrada e Carabinieri per evitare la fuga dei responsabili e riportare la calma in città dopo una nottata al cardiopalma contrassegnata da violenza e sangue.
La scorsa notte, alle 01.30 circa, i Carabinieri della Compagnia di Avellino sono intervenuti in questo Viale Italia dove era stato segnalato il ferimento ad opera di ignoti, con plurimi fendenti di arma da taglio, di un giovane.
Prontamente giunti sul posto, i militari hanno scoperto che un 22enne di Montefredane aveva riportato ferita d’arma da taglio alla gamba: lo stesso, per futili motivi, era stato aggredito insieme ad altri suoi amici da un gruppo che, dopo la violenta azione, si era dato alla fuga a bordo di un autoveicolo.
Le immediate indagini hanno permesso di identificare uno dei responsabili nonché risalire al veicolo utilizzato dagli aggressori per darsi alla fuga.
Sono scattati i controlli a tappeto per precludere ogni via di fuga ai responsabili. I ragazzi sono stati prontamente bloccati nei pressi della barriera autostradale di Napoli Est da parte di un equipaggio della Polizia Stradale di Avellino che, riconosciuto il veicolo lo hanno inseguito.
I quattro sono stati dunque accompagnati presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino dove, alla luce dei successivi accertamenti è emerso che senza motivo alcuno avevano aggredito il giovane irpino dapprima con calci e pugni per poi colpirlo con diversi colpi di arma da taglio sulla coscia sinistra. Il ragazzo è ora ricoverato all'Ospedale Civile Moscati. Denunciati i quattro alle competenti Autorità Giudiziarie Ordinaria e Minorile. Quello di ieri notte è solo l'ultimo di una lunga escalation di atti di violenza in città. Solo pochi giorni fa un 23enne era stato pestato brutalmente a via Mancini senza apparente motivo. Bastonate, calci e pugni solo per aver incrociato lo sguardo di un 25enne, dall'accento sembrerebbe anche egli proveniente dal napoletano. Solo grazie al sistema della videosorveglianza è stata prontamente individuata la vettura, una Alfa 147 grigia, a bordo della quale il ragazzo si era allontanato. Gli agenti della polizia municipale e le forze dell'ordine sono sulle tracce del responsabile che sarà presto assicurato alla giustizia.
Simonetta Ieppariello
