“Ci è stato comunicato solo ieri alle 20.00, poco prima dell'evento, che la capienza massima del terrazzo del Teatro Gesualdo era diminuita al numero Massimo di trecento persone”. La Pro Loco di Avellino e il Forum dei giovani si scusano con quanti hanno avuto disagi per entrare, dopo il controllo dei vigili relativi alla staticità del terrazzo
“A causa di questa inspiegabile scelta – continuano – che sarà approfondita in una conferenza stampa congiunta, di Forum e Pro Loco, della quale in seguito comunicheremo data e orario, per senso di responsabilità verso il pubblico e verso gli artisti che dovranno esibirsi, è stato deciso di svolgere ugualmente lo Stay Music Festival ma in modalità diverse rispetto a quelle originarie.
“Sarà possibile oggi , sabato 20 agosto 2016, a partire dalle ore 18.00 fino alle ore 20.00, ritirare i ticket gratuiti validi per l’ingresso presso la Terrazza del Teatro Carlo Gesualdo, fino a esaurimento posti. L’ingresso, a partire dalle ore 21.30, sarà consentito soltanto alle persone munite di regolare titolo d’accesso gratuito. Si invitano pertanto le persone sprovviste di ticket a non presentarsi davanti ai cancelli per non creare disagi e problematiche di sicurezza e ordine pubblico”.
Inoltre Forum e la Pro Loco di Avellino si considerano parte lesa, e parlano di “danni indiretti causati all’organizzazione derivanti da questa scelta sono importanti e di difficile quantificazione”. Concludono scusandosi ulteriormente per il disagio.
Insomma, se le parole che abbiamo ascoltato non verranno smentite, c'è da credere che siamo di fronte all'ennesimo difetto di programmazione del comune che, come prevedibile, si paga caro, e che stavolta si porta dietro strascichi più pesanti, perché sotto accusa finisce la sicurezza dei partecipanti ad una manifestazione avallata dallo stesso comune. Se il numero massimo di persone che poteva accedere alla terrazza del teatro si conosceva davvero, e non è stato comunicato agli organizzatori dell'evento, sarebbe inconcepibile.
Poiché significherebbe, di fatto, che sono stati messi, anche se indirettamente, in una situazione di potenziale pericolo dei giovani cittadini. Potenziale pericolo che, se sempre quelle parole corrispondessero a verità, si poteva facilmente evitare comunicando per tempo la decisione. (La foto di copertina è di Gianni Foschi)
Andrea Fantucchio
