"La cosa grave è l'inefficienza della macchina amministrativa di Avellino. Dalla commissione pubblici spettacoli, convocata ma mai svoltasi, ai documenti che mancano su quella terrazza o che, comunque, non sono stati reperibili. Non dobbiamo certo arrivare noi del Forum, a chiedere le carte di un luogo da anni utilizzato per diverse manifestazioni". Dure le parole del Presidente del Forum dei giovani di Avellino, Stefano Luongo, nel corso della conferenza stampa organizzata congiuntamente con la Pro Loco di Avellino per spiegare quanto accaduto durante il Festival Stay. (Servizio video in copertina di Ottochannel realizzato dal collega Angelo Giuliani)
"Della Terrazza del Gesualdo che oscillava - racconta - ce ne siamo accorti già durante le prove dei suoni, eravamo non più di centocinquanta là sopra. Abbiamo subito segnalato il fatto alle autorità, come riferito anche dal comandante della polizia municipale, Michele Arvonio. Poi, il sopralluogo dei vigili del fuoco ha evidenziato che, l'unico numero fornitoci dal comune sugli ingressi (300 sulla terrazza e 200 sotto il portico) era riferito alle emergenze e non alla capienza effettiva del balcone. Quella cifra non c'era. I vigili del fuoco quindi hanno deciso per trecento ingressi, per evitare ogni rischio".
Luongo ha poi ringraziato il sindaco spiegando che è stato grazie a Foti e all'intervento dell'assessore alla cultura Teresa Mele, che si è potuto avere i permessi per svolgere la manifestazione, nonostante la commissione pubblici spettacoli non fosse stata convocata. Perciò il permesso è arrivato il giorno stesso dell'evento.
"Da oggi - spiega Luongo - avremo un peso più politico, nel senso che vigileremo su una macchina amministrativa che ha oggettivamente dei problemi. Per quanto riguarda gli eventi, che si fanno in estate dopotutto, mi sembra inconcepibile che una commissione pubblici spettacoli, proprio in questo periodo, non sia convocata a causa di un'assenza"
Commissione che dopo un anno sta ancora lavorando al famoso regolamento richiesto dagli stessi ragazzi del Forum, l'anno scorso dopo l'interruzione della prima edizione di Stay, per altre problematiche legate alla capienza dell'location scelta, la Casina del Principe.
"Resta certo la gioia per aver organizzato un evento che ha smosso l'apatia di Avellino come dimostra l'affluenza di giovani accorsi su quella terrazza. C'è del lavoro di tanti ragazzi che si spendono giorno e notte solo per rendere Avellino più viva".
Luongo è poi duro con le esternazioni di ieri pomeriggio, rilasciate dal consigliere Giancarlo Giordano e riferite dal collega Luigi Salvati di Orticalab. Giordano diceva che il presidente del Forum dei giovani, con i soldi ricevuti (10mila euro) sta finanziando la sua campagna elettorale: "Sempre le solite frasi sterili, come l'anno scorso. Io dico semplicemente: sfido chiunque ad organizzare una tre giorni come lo Stay, con 10mila euro. Riscuotendo lo stesso successo di pubblico e con tutti i sacrifici svolti".
Dello stesso parere l'altro riferimento del Forum, Bruno Minicozzi: "Vorremmo meno strumentalizzazioni. Qui si è creata una famiglia. Chi non organizza iniziative del genere non sa che lavoro c'è dietro, la fatica, l'impegno che mettiamo per la città. Il sacrificio di questi giovani, che niente hanno a che fare con discorsi strumentali, come quelli legati ad eventuali quanto inesistenti campagne elettorali".
Conclude il vicepresidente della Pro Loco di Avellino, Mauro Napolitano: "Speriamo che quanto successo sia di lezione. Ringraziamo come ha detto Stefano sindaco e amministrazione per averci dato quest'opportunità, ma chiediamo chiarezza su un luogo, la terrazza del Gesualdo, location privilegiata di tanti eventi avellinesi. Affinché, quello che accaduto a noi, non possa più succedere".
Andrea Fantucchio
