“Facciamo chiarezza con documenti alla mano, perché passare per i 'fessi' della situazione non mi piace. Stamattina abbiamo pubblicamente ringraziato il Sindaco di Avellino per aver firmato l'ordinanza in assenza della Pubblici Spettacoli per garantire lo svolgimento dello Stay. Il Sindaco comunica ad Ottopagine (leggi l'articolo) di aver dato l'autorizzazione per 300 persone totali e per tale motivo ci definisce irresponsabili. Io posto la parte da lui menzionata dove si parla di 500 ingressi, 200 + 300 e ripeto, che a prescindere da ciò secondo l'ingegnere incaricato dal comune neanche questo è il numero massimo della capienza, numero che appunto non è stato trovato agli atti. L'onestà intellettuale e la sincerità, in politica e nella vita, vengono prima di tutto. Grazie!” La dichiarazione, apparsa sul suo diario facebook con tanto di screen (guarda le foto in basso) che riporta parte dei documenti d'autorizzazione dello Stay, è del presidente del Forum Giovani, Stefano Luongo, che ci ha contattato, e per questo lo ringraziamo, per ribadire la sua posizione tenuta in conferenza stampa questa mattina.
Una polemica che ruota intorno al numero di sicurezza che la terrazza del Gesualdo può ospitare. Il sindaco di Avellino, Paolo Foti, ci aveva assicurato, contattandoci su facebook (Leggi l'articolo) per rispondere al nostro primo articolo (Leggilo), che le sue disposizioni per lo Stay erano state categoriche: non più di 300 ingressi complessivi. Forum di Avellino e Pro Loco erano stati a suo parere irresponsabili nello svolgimento della manifestazione.
Adesso arriva la pubblicazione dell'autorizzazione comunale che dava il via alla manifestazione. N.228 del 12 agosto che, al momento, non appare sul sito del comune. Nella foto di Luongo si vede chiaramente lo stralcio delle carte dove si legge, “l'affollamento non potrà superare le trecento persone più le duecento lungo il porticato (di fatto quindi più dei soli trecento ingressi totali menzionati dal sindaco).
Luongo ripete inoltre quanto detto in conferenza stampa, “l'ingegnere incaricato del comune ha specificato come quella cifra si rifà appunto alla prassi di sicurezza, ma non stabilisce chiaramente la capienza effettiva della terrazza. Che non c'era negli atti”.
Andrea Fantucchio
