di Andrea Fantucchio
Piazza Castello, altre sorprese. Dopo la relazione della commissione di collaudo tecnico amministrativo in corso d'opera che evidenziava come alcuni lavori (2012, giunta Galasso), pagati, non ci fossero. Ora vengono fuori altre cifre. Soldi, per intenderci (conti allegati in basso), che fanno inevitabilmente riflettere.
Si riferiscono alle spese relative alle indagini archeologiche nei cantieri di Piazza Castello, via Seminario e Piazza Duomo .
Secondo le previsioni dovevano avere un costo così ripartito: operaio semplice trenta euro al giorno, operaio comune ventotto euro e otto centesimi.
Un rapido calcolo stimava il totale in 396mila euro (396mila euro e 614 per spaccare il pelo). Ma ad oggi, in contabilità le spese risultano essere di 981mila euro e 312. Oltre il doppio.
Cosa è accaduto?
E' stato applicato un curioso “sovrapprezzo” che ammonta a 16,50 per operaio.
Ma, se con tutti questi numeri vi sta venendo il mal di testa, vi diciamo che dovrete sforzarvi ancora un po'. Per completare il quadro, ecco il prospetto della Sovrintendenza che racconta di altre cifre ancora. Le previsioni parlavano di 520mila euro spalmati su oltre 17mila ore. Poi si arriva a 673mila euro con sovrapprezzi dovuti ad alcune varianti che riguardavano via Seminario e Piazza Duomo. Ma non il cantiere Piazza Castello.
Una situazione contabile che ha destato la curiosità anche della commissione collaudo che ha evidenziato:
- notevoli quantità di scavo non autorizzati al momento della contabilizzazione,
- scavi invece contabilizzati e non eseguiti,
- Un sovrapprezzo non giustificato. Aumento applicato, per altro, prima di essere approvato.
- Discordanza nelle ore certificate dalla Sovrintendenza.
Non sarebbero gli unici dubbi emersi. Continueremo a tenervi aggiornati a partire già dai prossimi giorni.
