Si terrà domani, domenica 24 maggio alle 18:00, presso la sede di Hoo Lab a Grottaminarda, l’ultima Masterclass di Cinelab, il corso di discipline audiovisive, storia, analisi e sceneggiatura, tenuto dal docente, esperto di progettazione in didattica cinematografica, Antonio Cataruozzolo.
Oggetto della Masterclass sarà “Cinema e Z-Generation: come l’AI può cambiare l’audiovisivo”, e ci si avvarrà di un relatore d’eccezione, il professor Alfonso Amendola, grande studioso e divulgatore nell’ambito delle scienze sociali con particolare riferimento alle dinamiche mediologiche e delle arti performative. Amendola, infatti, insegna Sociologia dei processi culturali presso l’Università degli Studi di Salerno. È docente nel Collegio del Dottorato di Politica, Cultura e Sviluppo (ciclo XL) dell’Università della Calabria.
Il suo percorso di ricerca si muove lungo un crinale di cinque punti: visual studies, culture d’avanguardia, consumi generazionali, innovazione digitale e mediologia della letteratura (temi su cui ha pubblicato numerosi libri, monografie e saggi scientifici). Accanto all’attività universitaria è consulente e cultural manager di numerosi festival e rassegne.
La Masterclass affronterà, dunque, un argomento molto attenzionato dalle dinamiche produttive e distributive di questa particolare epoca di ibridazioni digitali, su cui Amendola ha dato alle stampe la sua ultima pubblicazione, il volume dal titolo “Z GEN – Teorie e modelli di un racconto generazionale”, che verte proprio su questa tematica e l’editore lo presenta cosi: “In questo libro si raccontano la Generazione Z (composta da ragazzi e ragazze nati approssimativamente tra il 1997 e il 2012) e le sue caratteristiche distintive tra identità, gusti, consumi e modelli socio-culturali. Con una particolare attenzione ai linguaggi della tecnologia, la Generazione Z (impegnata costantemente su temi quali la diversità, lo sguardo verso una società inclusiva e multiculturale, ambientalista, attivista) è cresciuta in un mondo digitale, globalizzato e utilizza con estrema duttilità tutti gli strumenti digitali per comunicare, informarsi e intrattenersi. Un libro introduttivo a un grande immaginario generazionale: la Z Gen.”
“Concludere il ciclo di incontri su questa tematica è molto importante - afferma Antonio Cataruozzolo – bisogna avere uno sguardo proteso soprattutto sui nuovi modi di creare contenuti, senza demonizzare il cambiamento, ma saperlo adattare ad una pratica creativa di utilizzo che continui a stimolare il pensiero critico umano.
Voglio ringraziare tutti coloro che hanno fatto in modo che questo percorso sul cinema e nel cinema abbia avuto vita, in primis il promotore e organizzatore del centro Alessandro Nicotera, un grande professionista senza il quale Grottaminarda non avrebbe avuto questa opportunità, come anche grazie a Daniele Manzo che ha organizzato e gestito da dicembre scorso tutte le attività con grande serietà ed entusiasmo, e poi a tutte le persone che hanno partecipato al corso, che sono venute ai vari appuntamenti e che verranno a quest’ultima Masterclass.”
