C'è un paese dell'Irpinia dentro il racconto che ha conquistato il primo posto in un concorso nazionale. È San Sossio Baronia, raccontato attraverso una delle leggende più affascinanti della Campania: quella dello Scazzamauriello.
A scriverla è Stefania Andreottola Coppola, poetessa e scrittrice irpina, vincitrice del primo premio nella sezione racconti del concorso nazionale di poesie e racconti “Carlo Gesualdo – Il principe dei musici”.
Il suo racconto intitolato “Pane per lo Scazzamauriello”, nasce dalla tradizione popolare e porta sulla pagina la figura misteriosa e dispettosa dello spiritello, intrecciandola alla vita di un anziano contadino e alla quotidianità di un piccolo paese dell'Alta Irpinia.
Ma c'è qualcosa di più: San Sossio Baronia non è soltanto lo sfondo della storia. È parte della storia. È nei luoghi, nei nomi, nelle atmosfere, nelle parole della memoria popolare. È quel patrimonio prezioso che spesso rischia di rimanere confinato alla memoria di chi lo abita e che, attraverso la narrativa, può invece viaggiare molto più lontano e farsi conoscere in tutta l'Italia.
La gioia non è stata soltanto quella di salire sul gradino più alto del podio, ma anche quella di aver portato il nome di San Sossio Baronia all'interno del racconto e, con esso, sul podio di un concorso nazionale.
Una soddisfazione particolarmente significativa per un'autrice che continua a costruire il proprio percorso letterario guardando alle proprie radici.
Perché a volte un paese può non accorgersi immediatamente delle voci che nascono dentro i suoi confini, ma una storia può partire da un piccolo paese dell'Irpinia, attraversare un Concorso Nazionale e tornare indietro con un primo premio. E questa volta, sul podio, insieme a Stefania Coppola, c'era anche San Sossio Baronia.
