Falsi agriturismi, nove chiusi e multe a raffica in Irpinia

L'operazione dei carabinieri

falsi agriturismi nove chiusi e multe a raffica in irpinia
Avellino.  

 

di Simonetta Ieppariello

Nove aziende segnalate per la chiusura e altre 13 multate per oltre 40 mila euro. È il bilancio dei controlli effettuati dai carabinieri del comando provinciale di Avellino e dal gruppo carabinieri forestali sulle attività agrituristiche, complessivamente 150 quelle censite, presenti in Irpinia.
Quello svolto è stato un servizio straordinario mirato a quelle 43 attività che non sarebbero risultate iscritte nell'albo regionale.Secondo quanto sarebbe emerso, quelle attività non presentavano i requisiti per svolgere l'attività di agriturismo e utilizzavano, anche con annunci pubblicitari, denominazioni abusive per indurre in errore i potenziali clienti. Nel corso dei controlli è stato anche accertato che ai clienti venivano serviti in misura prevalente pasti e bevande non prodotti all'interno dell'azienda. Gli illeciti amministrativi sanzionati fanno invece riferimento alla gestione dei rifiuti, a violazione di norme urbanistiche ed edilizie, a barriere architettoniche e alla tracciabilità degli alimenti.

Ma non solo. In alcuni casi sarebbe stata usata impropriamente la definizione di agriturismo. Sarebbero mancati i parametri essenziali per grandezza, orario di lavoro, per prodotti che dovrebbero essere in definite quantità, prodotte proprio all'interno dell'azienda stessa o da altre aziende certificate, tra marchi igp, docg, doc, igt.

Il bilancio finale è stato di 70 illeciti complessivi.Per le nove attività segnalate per la chiusura sarebbero mancati proprio i requisiti imprescindibili per lo svolgimento dell’attività agrituristica, in quanto suscettibili di indurre in errore i potenziali utenti pubblicando su portali la dicitura non reale. Saranno i comuni a dover predisporre le eventuali chiusure proprio sulla scorta delle segnalazioni dei militari.