Affidata ad un murales la rinascita di Ariano

Sta per concludersi la grande opera dell'artista argentino Francisco Bosoletti

Ariano Irpino.  

Una donna distesa e in procinto di rialzarsi a simboleggiare la rinascita della città di fronte alla bella dormiente, la famosissima catena montuosa.

Prende l’opera in murales dell’artista argentino Bosoletti, nella storica zona dei Tranesi, nota per le sue antiche fornaci.

Una iniziativa che mira a veicolare un messaggio di rispetto per la cosa pubblica, cercando di arginare il fenomeno del vandalismo, coinvolgendo le nuove generazioni nei  progetti socio culturali.

L'iniziativaWilloke”, a cura di Will Creative Company, è patrocinata dall'amministrazione comunale. Un progetto che prevede  una serie di appuntamenti, da maggio a settembre 2015, durante i quali si alterneranno street artists internazionali per la  realizzazione di una serie di“Murales”.

Il primo che ha avuto inizio il 18 maggio terminerà domani.  

Gli interventi di Willoke proposti attraverso la street art,  vogliono  generare attenzione e partecipazione,  non sono mai invasivi ma cercano di tenere conto del luogo in cui vengono effettuati ed anche del contesto storico e sociale.

 

Memorie Urbane – Street art festival

Espressionista e giocoliere, Francisco Bosoletti (Armstrong- Argentina 1988) ha intrapreso un percorso di ricerca artistica piuttosto singolare, coniugando un certo stile classicista con una vena provocatoria di protesta contro lo strapotere dell’economia e del concetto di “speculazione economica” che sembra ormai al centro dei pensieri dei suoi connazionali argentini, e non solo. Simbolo scelto, il tulipano, protagonista di una delle più singolari operazioni speculative nella compravendita di oggetti tra i diversi continenti. Fiore poetico ed elegante, gioca con le figure umane come totem e segnale, freccia o monito perché si conservi all’interno della metafora pittorica un discorso di coerente umanità. Con pennellate vigorose e una tavolozza dalle tinte terrestri, Bosoletti lavora su un doppio binario creativo: da un lato esplora l’orizzonte del movimento umano femminile, fatto di una gestualità iconica e rituale come un rito sciamanico scatenato e diretto dall’immancabile elemento del tulipano, che lotta e interagisce con le linee energetiche della composizione; dall’altro si muove alla scoperta degli ambienti e degli scenari che si nascondono dietro la vita di una superficie murale, riprendendoli e riportandoli alla luce. Uno stile talvolta scabro e abbozzato, ricco di elementi simbolici che si riducono con il progredire e la maturazione della ricerca. Elementi pittorici in cui le due componenti, quella umana e quella riflessiva, vengono fatte emergere con forza e prendono il sopravvento sulla dimensione realistica. Poetico ed eclettico nelle composizioni, Bosoletti è intervenuto per la prima volta in Europa in occasione della sua partecipazione a Memorie Urbane – Street art festival.

Gianni Vigoroso