Scempio ambientale nella verde campagna arianese

C’è chi sfidando lo Stato ha rimosso persino i sigilli delle forze dell’ordine in questa zona

scempio ambientale nella verde campagna arianese

Una brutta cartolina di Ariano Irpino. E ora di punire i colpevoli...

Ariano Irpino.  

Amianto a cielo aperto, materassi ammassati, pneumatici, scarti industriali e di cantieri. Lo scempio ambientale nella verde campagna irpina.

Ecco come si presenta contrada Tesoro ad Ariano Irpino, lungo la strada provinciale 10. Un’area, quella in questione, interessata dallo smaltimento illecito di rifiuti, già sottoposta a sequestro dai carabinieri. A seguito di operazioni di scavo,  e accertamenti, ad una profondità di circa un metro, erano stati rinvenuti rifiuti pericolosi e speciali.

Dopo ulteriori ed approfondite indagini, i militari guidati dal capitano Andrea Marchese, avevano accertato la presenza di ben 15mila metri cubi di rifiuti interrati. Una delle zone più devastate dall'inciviltà e dallo smaltimento illecito di rifiuti. Vi è di tutto in questa zona nascosta, dove a sversare arrivano anche dalla vicina Puglia. Carcasse di animali, macerie, pezzi di carrozzeria e meccanica, bidoni, sacchi sospetti, scarti di macellazione e potremo continuare ancora.

A nulla è servito il lavoro preziosissimo delle Guardie Ambientali Centro Italia guidate da Nancy Oliva e dei Carabinieri.

C’è chi sfidando lo Stato ha rimosso persino i sigilli delle forze dell’ordine. Un zona, già martoriata dopo la sciagura di Difesa Grande e Pustarza, che necessita di una bonifica urgente, dell’eliminazione definitiva dei cassonetti e di un sistema di video sorveglianza vero,  al fine di individuare e denunciare i responsabili.