"Pietre che parlano ancora in quelle case vuote e solitarie"

Vicoli ed arte 2019: un bagno di folla nei luoghi della storia

pietre che parlano ancora in quelle case vuote e solitarie

La riflessione dell'assessore Francesca D'Antuono...

Ariano Irpino.  

Vicoli ed arte 2019: un bagno di folla nei luoghi della storia. Scommessa vinta per chi ha inteso riportare la tradizionale rassegna, nella sua sede originale, nel luogo in cui muoveva i suoi primi passi  sotto la spinta di Carmine Iuorio, dei suoi validi collaboratori e dell'ex assessore alla cultura Carmine Grasso. Numeri da record per le tre serate che hanno visto nuovamente pulsare il cuore nel centro storico.

Emozionato nel vedere tanto entusiasmo e amore da parte degli arianesi, il sindaco Enrico Franza. "E' qualcosa di indescrivibile, difficile da raccontare, Vicoli ed Arte è la nostra identità, qui ci sono le nostre radici e la storia di un popolo. Abbiamo i dovere, di valorizzare, salvaguardare e conservare questi luoghi, nel rispetto di chi ha vissuto in queste case onorando la propria città."

Promuovere la conoscenza, conservazione e valorizzazione del centro storico di Ariano Irpino, mediante attività culturali, didattiche, ricreative, turistiche che possano contribuire allo sviluppo di una coscienza dell'esistenza, di una forma urbana, determinatasi lentamente nel solco dei secoli, la quale fa parte imprescindibile della storia della città, oltre ad essere il prodotto del vissuto di intere generazioni e che come tale, va tutelato nella sua complessità. Questa è la sfida di Vicoli ed Arte. 

Pietre che parlano ancora in quelle case solitarie, intrise di ricordi ed emozioni. Molti arianesi hanno scoperto angoli e scorci dimenticati da via Conservatorio all'Annunziata. 

"In un dedalo di vicoli e suggestivi scorci, dimenticati, di rara bellezza e memoria di antiche vestigia - scrive l'assessore alla cultura Francesca D'Antuono - si snoda la XXII edizione della manifestazione culturale “Vicoli ed Arte”. Alita nelle dimensioni del tempo, sospesa tra lo scalpitio di cavalli e lo stridere delle ruote dei carri nella memoria, mentre i mercanti s’apprestano all’alba ad allestire i banchi! Operosi, si muovono gli artigiani nelle botteghe! Arrivano finanche da Pulcarino (Villanova), Carbonara (Aquilonia), Cuminium (Monteverde), da Castello i Segacorna e li Ruagnare d’Ariano e di Calitri! Pullula di gente e di richiami l’antico borgo, la Mulattiera Regia rivive col suo vocio antico e s’inerpica tra i profumi, le chiese ormai scordate e la Storia di un tempo che fu! Eccola, la Nostra “Vicoli ed Arte”!

Recupero della memoria storica di ognuno di noi. Guidata dalla mente dell’Architetto Carmine Iuorio, realizzata tecnicamente dalla Pro Loco Nuovamente, diventa punto di partenza ed impulso ritrovato! Lo scopo è la riscoperta di un patrimonio ontogenetico, comune a noi tutti, che racchiude in sé storia ed antropologia: le radici profonde che danno linfa vitale al nostro presente! Ariano E’ i suoi vicoli, le sue mura, la sua arte! Tra antico e moderno, nonostante le ferite del Tempo, l’incuria degli uomini e gli scempi scellerati, rivendica il suo ruolo di Città d’arte, città dal glorioso passato, con i suoi cocci smaltati di singolare bellezza!

Questa manifestazione è un progetto alto ed in itinere - conclude D'Antuono - che non può esaurirsi in soli tre giorni! Siamo già a lavoro per progettare, realizzare e far rivivere suggestivi angoli della nostra Bella Ariano, restituendole la vocazione che merita: faro, guida e riferimento culturale per tutto il circondario!"

Ottimo il lavoro svolto dalla Security Agenzia Europa investigazioni e sicurezza nel corso delle tre affollatissime serate, grazie al personale operante che ha dimostrato ancora una volta grande professionalità e serietà. Impeccabile l'opera di bonifica nei vicoli, tra i ruderi e lungo le scalinate eseguita alla perfezione dall'impresa Vitillo corporation guidata dal giovane e dinamico Massimo Vitillo.