Gesap, gli ammalati: "Tagliate altrove e non su di loro"

Tutti a difesa degli operatori che garantiscono l'igiene negli ospedali

Ariano Irpino.  

 

Sembra aver imboccato il binario giusto la vertenza Gesap dopo la presa di posizione del commissario Asl Mario Nicola Ferrante, il quale si è mostrato sin da subito disponibile con gli operatore che nonostante le difficoltà e il trattamento ingiusto continuano ad offrire un servizio impeccabile nelle strutture sanitarie a loro affidate. Vi è la volontà da parte dell’Asl di mantenere uno standard ottimale nel servizio pulizia degli ospedali e questo lascia sicuramente ben sperare. Viene giudicato positivo l’ultimo incontro tenutosi a Palazzo Caracciolo, tra Asl, azienda e sindacati ma c'è comunque prudenza. Le organizzazioni sindacali, hanno evidenziato che con il taglio dell’orario, diminuisce la qualità del servizio, oggi eccellente e sotto gli occhi di tutti.

Parlano i pazienti, gli operatori sanitari che più volte si sono complimentati con gli addetti ai lavori.  Non vi è quindi solo una questione di minori introiti per i lavoratori ma soprattutto la qualità che offrono le strutture ospedaliere dell’Asl. A rappresentare l’azienda sanitaria, la dottoressa Morgante la quale ha mostrato grande attenzione e sensibilità alla problematica. Un incontro tra le parti insomma per cercare di trovare la soluzione migliore a salvaguardia del servizio, dei pazienti, dei lavoratori e del personale che opera all’interno degli ospedali di Ariano, Sant’Angelo del Lombardi e nella struttura sanitaria di  Bisaccia ex Di Guglielmo. L’azienda ha preso atto della volontà manifestata e ha mostrato la sua disponibilità, ad analizzare in tempi brevi la decisione dell’Asl. Stesso discorso per quel che riguarda il giudizio delle organizzazioni sindacali. Gli operatori e le operatrici Gesap che due giorni fa hanno dato vita ad una manifestazione di protesta ad Avellino non si fermeranno. La battaglia continuerà fino a quando non verranno riconosciuti i propri diritti: “Vogliamo semplicemente lavorare e continuare a garantire un servizio indispensabile in questo delicato settore, altro non chiediamo. La vostra salute dipende anche da noi, tagliate altrove ma non sulle pulizie.”

Gianni Vigoroso