Giostrine eternamente sequestrate e abbandonate in Villa Comunale, il consigliere comunale socialista Guido Riccio, dopo aver chiesto la settimana scorsa, a mezzo stampa, spiegazioni “mai arrivate”, ha inviato un'interrogazione scritta al Sindaco Domenico Gambacorta. “Perché nonostante il trascorrere di alcuni mesi ancora non è stata liberata dal sequestro l’area dedicata ai giochi? – chiede Riccio –. La situazione di stallo, oltre ad arrecare un danno di immagine alla città, crea notevoli disagi ai veri fruitori dell’area, ovvero ai bambini e ai genitori. In particolare, le mamme sono costrette a tener lontano i bimbi senza poter giustificare loro del perché di quella orrenda rete rossa da cantiere. Tra l’altro, la stessa rete – continua il consigliere – è stata abbassata in più punti venendo meno alla sua funzione di interdizione e prevenzione”. E poi: “Come mai non è stata allestita una nuova area giochi in altri spazi della villa per far fronte alla richiesta, sempre maggiore, considerando la stagione estiva e l’afflusso di turisti”. Una vicenda davvero vergognosa, che dimostra incapacità in primis da parte degli uffici comunale che a loro volta insieme all'amministrazione comunale continuano a scaricare le colpe sul tribunale di Benevento e sulla denuncia presentata da un genitore.
Gianni Vigoroso
