Ai fontanili pubblici per lavare l'auto, proteste a San Paolo

La minoranza, sul piede di guerra, accusa il sindaco Cafarelli di lassismo ed inefficienza

San Paolo Bel Sito. Le fontane pubbliche del paese utilizzate per lavare le auto, in alcuni casi anche per rifornimenti idrici da destinare all'irrigazione dei campi. E poi l'incuria delle strade, quasi sempre sporche, con caditoie otturate. La minoranza attacca duramente il sindaco sanpaolese Manolo Cafarelli. Lo fa tappezzando le cantonate cittadine di manifesti dal titolo eloquente: "Solo fiumi di acqua e di parole". Il riferimento è alle promesse fatte nella recente campagna elettorale, quelle di un paese più decoroso e soprattutto rispettoso delle regole del buon vivere civile.

«Purtroppo, tra il degrado e la sporcizia, i primi risultati amministrativi sono lampanti», affermano nel manifesto gli esponenti di "San Paolo nel cuore", che poi utilizzano il sarcasmo per evidenziare un fenomeno, quello dell'utilizzo alquanto anomalo dei fontanini pubblici. «Ormai San Paolo Bel Sito è famosa, in tutto il nolano, come la terra dell'acqua. Sono tantissime le persone, soprattutto dei comuni vicini, che rendono splendide le loro automobili, addirittura contadini che riempiono i loro automezzi per l'irrigazione dei campi, facendo delle fontane pubbliche di San Paolo Bel Sito il self service più conveniente d'Italia». «Ma, a pagare il conto - prosegue il manifesto - saranno i cittadini del nostro Comune, tanto poi la Gori bussa a casa di ognuno di noi».

Il gruppo politico di minoranza, sempre riguardo al mancato rispetto delle regole, stigmatizza altri episodi "anomali", «quello di un cittadino ignoto che "sega" cartelli di divieto», oppure «come la festa orivata fatta nella villa comunale inibita al resto della popolazione». Le conclusioni cui giungono gli oppositori del sindaco Cafarelli sono scontate. «Se questo è l'inizio, siamo messi male . conclude così il manifesto - continueremo a dar voce ai cittadini di San Paolo Bel Sito, ormai esausti di vane promesse e fiumi di degrado».

 

Faro