Giornata mondiale del malato: si prega nella grotta di Lourdes ad Ariano

La pioggia non ha fermato i devoti accorsi stamane per la tradizionale celebrazione

Fede e devozione intorno alla Madonna di Lourdes ad Ariano Irpino...

Ariano Irpino.  

"La compassione del samaritano: amare portando il dolore dell’altro". E' il messaggio di Papa Leone XIV in occasione della giornata mondiale del malato 2026 che come ogni anno coincide con la ricorrenza della Madonna di Lourdes.

Ad Ariano Irpino, la pioggia non ha fermato i devoti, che come ogni anno si sono radunati in preghiera nella suggestiva grotta di rione San Pietro, lungo la statale 90 delle puglie, prima del momento clou in serata nel Santuario Madonna di Fatima alla presenza del vescovo Sergio Melillo.

"Viviamo immersi nella cultura della rapidità, dell’immediatezza, della fretta, ma anche dello scarto e dell’indifferenza, che ci impedisce di avvicinarci e fermarci lungo il cammino per guardare i bisogni e le sofferenze che ci circondano.

La parabola racconta che il samaritano, vedendo il ferito, non è “passato oltre”, ma ha avuto per lui uno sguardo aperto e attento, lo sguardo di Gesù, che lo ha portato a una vicinanza umana e solidale.

Il samaritano si è fermato, gli ha donato vicinanza, lo ha curato con le sue stesse mani, ha pagato di tasca propria e si è occupato di lui. Soprattutto gli ha dato il proprio tempo. Gesù non insegna chi è il prossimo, ma come diventare prossimo, cioè come diventare noi stessi vicini". 

Ed è su questo messaggio del pontefice che si è incentrata la catechesi rivolta agli ammalati e la preghiera di quanti stanno rendendo omaggio alla Madonna di Lourdes.