"25 anni fa ci lasciava Angelo Pagliaro, uno dei simboli del calcio arianese"

Il ricordo commovente dei figli Fabrizio e Dino

25 anni fa ci lasciava angelo pagliaro uno dei simboli del calcio arianese

I figli: "La nostra vita è cambiata per sempre, ma anche nella tragedia abbiamo avuto una grande fortuna, quella di avere una mamma straordinaria"

Ariano Irpino.  

Venticinque anni fa ci lasciava Angelo Pagliaro, uno dei simboli leggendari dell'Us Ariano il cui ricordo resta sempre vivo tra i tifosi e tutti coloro che hanno avuto l'onore di indossare quella maglia biancazzurra, negli più belli ed emozionanti del calcio arianese prima e dopo il terremoto del 1980. Flash di emozioni che sono immortalati in ognuno di noi. E Angelo era uno dei quei grandi uomini del miracolo della serie D e delle grandi sfide memorabili su quel terreno in terra battuta del Silvio Renzulli. Persona mite, combattiva, leale e disponibile.

Così lo ricorda il figlio Dino: "Venticinque anni senza di te. Il tempo passa, ma il tuo ricordo e i tuoi valori sono sempre vivi".

Nel 2010 nel corso di un raduno straordinario e unico nella storia del calcio arianese, fu ricordato insieme a Gigi Iachini, Giulio Negri, Antonio D’Amato, Leonardo Cirillo, Nicola Sicuriello e Vincenzo Cavallaro. Alla famiglia, alla moglie Doriana Grasso fu donata una targa ricordo. Era ancora in vita un altro baluardo, suo fratello Oto, un grande anche lui, venuto a mancare lo scorso mese di aprile. 

La lettera commovente di Fabrizio Pagliaro, dedicata a papà Angelo:

"Venticinque anni che sembrano volati via, che allo stesso tempo hanno lasciato un segno profondo nelle nostre vite.

Ho avuto la fortuna di viverti fino ai miei dodici anni. Un’età troppo giovane per perdere un padre, troppo giovane per restare senza uno dei punti di riferimento più importanti della propria vita. In questi 25 anni sono successe tante cose, momenti difficili, ostacoli grandi e piccoli, ma anche tante esperienze che ci hanno fatto crescere e andare avanti.

La nostra vita è cambiata per sempre, ma anche nella tragedia abbiamo avuto una grande fortuna, quella di avere una mamma straordinaria. Una donna forte, che ha cresciuto i suoi figli con amore e sacrificio, senza farci mancare nulla. Sono sicuro che sei fiero di lei, della donna che hai scelto di avere al tuo fianco.

A distanza di 25 anni, tutti continuano a ricordarti con affetto, stima e rispetto. Ognuno ha un ricordo di te, e questo ci rende immensamente orgogliosi. Perché sapere di essere figli di una brava persona, di un uomo stimato e voluto bene da tutti, non è mai qualcosa di scontato.

Noi andiamo avanti, giorno dopo giorno, cercando di costruire la nostra vita e il nostro futuro. Ma avremmo dato qualsiasi cosa per averti ancora al nostro fianco, anche solo per sentire un tuo consiglio, per sapere cosa ne pensi, per condividere con te i momenti importanti della nostra vita. Il tuo ricordo vive in noi, ogni giorno. Ciao Papà, ovunque tu sia.