Il comune di Pietrastornina conferisce la cittadinanza onoraria ad Antonio Iermano. "Un riconoscimento che assume un significato ancora più profondo perché il professore Antonio Iermano, per tutti Toni, è figlio della nostra terra, alla quale è rimasto sempre legato nel corso del suo percorso umano e professionale".
Docente ordinario di letteratura italiana presso l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Iermano - scrive in una nota l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Amato Rizzo - rappresenta una figura di altissimo profilo accademico e culturale. La sua attività di studio e ricerca, riconosciuta a livello nazionale e internazionale, si è concentrata in particolare sulla tradizione letteraria italiana, sul pensiero meridionalista e sulla figura di Francesco De Sanctis.
Fondatore e direttore della rivista internazionale “Studi desanctisiani”, ha contribuito in maniera significativa alla diffusione della cultura e alla valorizzazione dell’identità storica e civile del Mezzogiorno, diventando un punto di riferimento nel panorama degli studi umanistici.
Particolarmente significativo è anche il suo lavoro di approfondimento su figure della cultura meridionale, come Francesco Federici, grande personalità dal profilo europeo e protagonista della Repubblica Napoletana del 1799, cui dedicò la voce dell’Enciclopedia Treccani nel 1995, le cui radici familiari riconducono a Pietrastornina, nel quartiere San Rocco, così denominato dalla omonima chiesa, dove la madre, Gelsomina Minucci, viveva.
Con questo conferimento, Pietrastornina rende omaggio non solo a un illustre studioso, ma a un suo figlio che ha saputo portare il nome del nostro paese nel mondo attraverso il sapere, l’impegno e la passione.
Un gesto che rafforza un legame autentico, fatto di appartenenza, memoria e orgoglio condiviso.
L'emozione di Toni Iermano, non nuovo ad encomi del genere. La stessa prestigiosa onorificenza gli era stata assegnata sempre in Irpinia a Morra De Sanctis. A suo padre Salvatore, noto imprenditore, nel 2014 intitolata la piazza centrale del paese antistante il municipio a Pietrastornina.
"Ringrazio uno per uno i consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione che hanno voluto manifestarmi con il proprio voto stima, considerazione, affetto e amicizia.
Ne sono davvero lusingato. Tra il pubblico dei presenti vi erano i miei piu cari amici della prima giovinezza e questo ha contribuito a rendere la serata ancora più bella e calorosa malgrado una temperatura esterna forzatamente invernale.
Pietrastornina è la terra in cui la mia famiglia ha vissuto negli ultimi tre secoli ed è quindi parte Vivente delle mie costanti rammemorazioni e della mia Storia umana. È la capitale del mio mondo intimo e la fonte attiva della mia memoria. Pietrastornina in fondo è la "capanna della mia infanzia", il porto sepolto in cui i miei pensieri trovano riparo nei momenti di burrasca.
Ai suoi cittadini, ai miei concittadini mando un saluto assai caro ribadendo che il presente e non il passato costruisce la qualità del nostro futuro.
La unanimità del voto e le dichiarazioni assai composte che lo hanno preceduto hanno segnato una pagina di esemplare Educazione civile da parte dei due gruppi consiliari. Ne sono davvero contento per il mio paese.
A Toni Iermano le congratulazioni del ministro Matteo Piantedosi:
"Felicitazioni vivissime per il meritato conferimento, che riconosce all’amico Toni Iermano il grande valore del suo percorso di vita fatto di sincera passione per le sue origini, di grande dedizione allo studio, alla ricerca ed all’impegno intellettuale".
