di Paola Iandolo
Si registra sempre più la presenza di esemplari di lupo in aree limitrofe alle abitazioni e alle zone agricole. Situazione che sta provocando allarme nella cittadinanza. Il sindaco di Montemiletto, Massimiliano Minichiello, corre ai ripari con un'ordinanza che impone divieti e detta delle disposizioni. Nell'ordinannza si legge che "al fine di prevenire possibili situazioni di pericolo, in particolare a danno delle persone e degli animali d’affezione, si rende opportuno disporre specifiche prescrizioni, nonché promuovere l’informazione e la sensibilizzazione della cittadinanza circa le corrette condotte da adottare in caso di avvistamento o presenza di lupi, così da garantire la tutela della sicurezza pubblica".
Le misure necessarie
Per il primo cittadino "sono necessarie prescrizioni anche ai fini della tutela dell’esemplare stesso per salvaguardarne il naturale comportamento e l’indole selvatica, prevenendo l’instaurarsi di un’eccessiva confidenza all’ambiente antropizzato, che può determinarne il progressivo avvicinamento al contesto urbano e favorire situazioni di pericolo. La fruizione da parte del lupo di residui alimentari di origine antropica può, nel tempo, compromettere l’istinto e le capacità di ricerca autonoma del cibo, con possibili ripercussioni negative sia sullo stato di salute dell’animale e sulle sue dinamiche di selvaticità, sia sui rischi diretti o indiretti per le persone e i propri animali d’affezione. Tale situazione non comune comporta la necessità di rimarcare obblighi già presenti in regolamenti comunali, nonché inserire specifici obblighi e ulteriori norme comportamentali aggiuntive da rispettare, utili per il caso in oggetto e in generale per la restante fauna selvatica".
I divieti
A tutela della sicurezza pubblica, della tranquillità dei residenti e per la protezione degli animali domestici e da allevamento, sino a cessata emergenza, è vietato qualsiasi comportamento che possa attirare esemplari di lupi nel contesto urbano e, più in generale, che possa attirare la fauna selvatica, e in particolare, è vietata qualsiasi attività di deposito incontrollato di qualsiasi fonte alimentare che possa costituire elemento di attrazione per i lupi, è vietato qualsiasi abbandono di rifiuti organici, al di fuori degli appositi contenitori per la raccolta dei rifiuti urbani, si raccomanda di utilizzare sempre il guinzaglio nella conduzione dei cani in tutte le aree aperte e comunque di non lasciare i cani incustoditi o liberi di vagare in aree accessibili al lupo ovvero a protezione degli animali domestici l’installazione di apposite recinzioni o il ricovero notturno in strutture chiuse, di non eseguire la somministrazione di cibo agli animali domestici in luoghi aperti e non protetti, nonché all’esterno delle abitazioni, di eseguire la massima sorveglianza nell’alimentazione dei gatti delle colonie feline, rimuovendo il cibo non consumato al termine del pasto dei gatti medesimi;
Inviti alla cittadinanza
Il primo cittadino invita a segnalare tempestivamente alle Autorità competenti (Carabinieri Forestali ovvero Polizia Locale e Polizia Provinciale) qualsiasi avvistamento o comportamento anomalo di esemplari di lupo, non alimentare intenzionalmente le restanti specie di animali selvatici, non tentare di avvicinare esemplari di lupo o, più in generale, animali selvatici in caso di avvistamento. Dispone di di dare la massima diffusione alla presente ordinanza, invitando la popolazione residente e i frequentatori dell’area del Comune di Montemiletto a prestare particolare attenzione, soprattutto durante le ore serali e notturne, e ad evitare comportamenti che possano attirare esemplari di lupo. Ricorda infine che l'esposizione del rifiuto organico e del rifiuto non differenziabile nel sistema di raccolta porta a porta deve essere eseguito usando i contenitori assegnati ad ogni singola utenza per ogni frazione merceologica e nei giorni ed orari previsti. Ricorda che per la violazione della presente Ordinanza si proceda secondo i dettami del Codice di procedura penale per violazione dell'art. 650 del c.p., fatta eccezione per il divieto di alimentazione agli animali selvatici e abbandono di cibo incustodito per il quale si dovrà procedere secondo l'art. 7 bis del T.U. Enti Locali approvato con D.lgs. n. 267/2000, con applicazione di sanzione amministrativa da 25 a 500 euro.
