Non solo uova e colombe. Le bontà del torronificio Federico Di Iorio a Dentecane sono infinite e inimitabili. E per le festività pasquali tutto diventa ancora più magico nello showroom di Dentecane, frazione di Pietradefusi in provincia di Avellino.
Proviamo ad immergerci in queste gustosissime e infinite bontà:
Uova cioccolato al latte, incarto in tull e sorpresa bijoux, pensato per chi vuole scegliere bene e che si faccia ricordare. E' possibile ordinarlo anche online www.torronediiorio.com o acquistarlo personalmente in via delle industrie frazione Dentecane.
Uova al cioccolato bianco con cereali pensate per chi cerca qualcosa di diverso, ma fatto bene. Ci sono dolci che si mangiano. E poi ci sono quelli che uno tira l’altro.
E' importante sapere che un uovo di Pasqua non si sceglie quando è già incartato! Ma quando prende forma, quando viene rifinito, quando il cioccolato fa davvero la differenza. Latte o fondente cambia il gusto. Ma una cosa non cambia: deve essere fatto bene dall’inizio alla fine. E a Pasqua la differenza non la fa solo il cioccolato, ma quello che c’è prima.
E che dire delle campane di cioccolato? Nascono così: a mano, una per una. E a vederle nascere è davvero uno spettacolo.
E se si vuole regalare qualcosa di buono, originale e presentato bene, la scelta è questa: Meteora in box cristal: cioccolato al latte, cuore cremoso, confezione che fa “wow” appena la appoggi sul tavolo. E' possibile ordinarlo online anche questo o visitando lo showroom di Dentecane.
E poi ci sono le colombelle con farina di mais in vari gusti e tantissime altre bontà rigorosamente artigianali tra cui gran nocciolato sia a latte che fondente, il sempre verde uovo di cioccolato fondente con scaglie di torrore e a latte per i gran golosi, fondente con pistacchio, caramello salato. Le colombe con lievito madre autentico, lavorate rigorosamente a mano. La colombaccia rustica, che capovolge il concetto di fine pasto e diventa un aperitivo, con prosciutto e caciocavallo irpino.
Novità di quest'anno: la nuovissima colomba al caramello salato, con ananas e cioccolato fondente.
"Ogni capolavoro nasce dall'ispirazione del momento, dalla padronanza della tecnica e dalla qualità della materia prima. Le prelibatezze di Federico Di Iorio, sono i dolci ideali per appagare le gole dei sempre più rari buongustai".
La storia del Torronificio Federico Di Iorio nasce nel lontano 1750, in Irpinia, a Dentecane, una piccola frazione del comune di Pietradefusi, dove iniziarono a essere sfruttate le migliori materie prime che la terra metteva a disposizione - nocciole avellane, mandorle pugliesi, mieli di collina, albume d’uovo, ecc. - per produrre prelibati torroni in tanti gusti.
Il primo documento ufficiale che su tale attività è da rintracciare nel Catasto Onciario del 1754 del Comune di Pietradefusi laddove alla pagina 193, in basso, si legge: Gaetano Di Iorio, copetaro (nell’antichità colui che produceva torrone veniva chiamato “copetaro”, dal latino “cupedia”, il torrone degli antichi) di anni 36.
Fino agli inizi del 1800 la produzione di torroni prosegue con Michele (figlio di Gaetano) il quale tramanda l’attività di famiglia a suo figlio Vincenzo che lascia successivamente al primogenito Federico. Federico gestisce l’attività di produzione dolciaria fino agli anni 70’, allorquando gli subentra il secondogenito, Vincenzo che continua ad operare con la passione e la tenacia degli avi: Vincenzo è l’artefice della svolta aziendale, sotto la sua gestione la gamma di torroni si amplia notevolmente, si deve a lui l’inizio della produzione delle uova di cioccolato e riscoperta delle vecchie ricette di panettoni e colombe, purtroppo nel 2021 resterà vittima del Covid e non potrà mai ritirare il titolo di Cavaliere del lavoro che gli era stato assegnato.
Oggi l’azienda viene condotta da Federico ed Anna (figli di Vincenzo) che con amore e passione continuano a produrre e distribuire in tutto il mondo veri e propri gioielli d’arte dolciaria.
