C’è una data simbolica che sta per segnare il futuro di due comunità: martedì 12 maggio. Il Consiglio Comunale di San Vito Lo Capo si riunirà in seduta ufficiale per l'approvazione del patto di amicizia con il comune di Santo Stefano del Sole.
Un atto che va oltre la semplice burocrazia: è la celebrazione di un’unione profonda nel nome di San Vito Martire. Due comunità che si riscoprono "sorelle", unite dalla devozione e dal desiderio di costruire un percorso comune di crescita culturale e turistica.
Il motore dell'iniziativa: l'impegno dell'assessorato
Il raggiungimento di questo traguardo è frutto di un intenso lavoro di coordinamento e diplomazia territoriale. Un ringraziamento particolare va all'Assessore di San Vito Lo Capo Leonardo Sieli, che si è speso in prima persona per la riuscita dell'iniziativa, tessendo le fila del dialogo tra le due amministrazioni e credendo fortemente nel valore sociale di questo legame. Grazie alla sua attività, il dialogo tra la Sicilia e l'Irpinia si è trasformato in un progetto concreto di fratellanza.
Un legame che profuma di storia
Il rapporto tra i due comuni è già testimoniato da gesti tangibili: a San Vito Lo Capo esiste infatti una strada dedicata proprio a Santo Stefano del Sole. Il cammino verso il Patto è stato scandito da le tappe fondamentali di questi ultimi anni.
Nel 2024, l'incontro al meeting nazionale tenutosi a Santo Stefano del Sole.
Nel 2025, l'accoglienza calorosa a San Vito Lo Capo.
Quest’anno, il rinnovo della promessa di amicizia durante l'incontro a Recanati.
I vertici di San Vito Italia
L'accordo vede protagonisti due figure chiave della rete nazionale dedicata al Santo: il sindaco di San Vito Lo Capo, Francesco La Sala presidente onorario dell’associazione "San Vito Italia", e il sindaco di Santo Stefano del Sole, Gerardo Santoli coordinatore nazionale dei sindaci di "San Vito Italia".
"Quando la fede e l'amicizia superano i confini geografici, nasce qualcosa di speciale," dichiarano le amministrazioni. "Questo patto è la promessa di valorizzare le nostre radici e costruire ponti di fratellanza per le future generazioni."
