Abbiamo oscurato i volti dei candidati solo per quieto vivere ed evitare che oltre al danno vi possa essere anche una pubblicità elettorale, nel bene e nel male attraverso un nostro articolo. Ma lo scempio è sotto gli occhi di tutti.
A pochi giorni dalla chiusura di una campagna elettorale tra le più social degli ultimi anni, dai toni particolarmente velenosi continuiamo ad assistere ad affissioni selvagge.
"Definirli "porci" è il minino - ci dice un lettore nel segnalarci l'ennesimo episodio - è vergognoso!! Stanno imbrattando una città intera."
Siamo lungo viali Tigli. Ecco come è stato ridotto uno dei due cancelli dello stadio Silvio Renzulli, lato settore ospiti. Ma questo è solo un esempio. Esempi del genere ci vengono segnalati ovunque dal centro alle periferie. Non è facile elencare tutti i luoghi della vergogna.
Chi ripulirà la città, mura, serrande, facciate di abitazioni, porte e cancelli da questa vergognosa scorribanda elettorale? Come mai finora non è stata elevata alcuna sanzione a carico dei candidati?
