Il Comune di Sturno, con Deliberazione di Giunta Municipale n. 42 del 25.05.2026, ha adottato il nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC) di adeguamento al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) della Provincia di Avellino, nell’ambito del procedimento previsto dalla Legge Regionale Campania n. 16/2004 e dal Regolamento Regionale n. 5/2011.
Si tratta di un passaggio di straordinaria importanza strategica per il futuro del territorio comunale, destinato a incidere in maniera significativa sotto il profilo urbanistico, ambientale, economico e infrastrutturale, in un momento storico caratterizzato dalle profonde trasformazioni che stanno interessando l’intera Valle Ufita.
L’adeguamento del Piano Urbanistico Comunale è stato sviluppato secondo una visione moderna, integrata e fortemente orientata alla sostenibilità del governo del territorio, assumendo quale principio centrale il contenimento del consumo di suolo, la riduzione del carico urbanistico, la rigenerazione del patrimonio edilizio esistente e la tutela del paesaggio rurale e ambientale, in piena coerenza con il quadro pianificatorio e normativo sovraordinato. In tale prospettiva, il nuovo assetto urbanistico recepisce organicamente gli indirizzi del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) della Provincia di Avellino, le innovazioni introdotte dalla Legge Regionale Campania n. 5/2024, dal Regolamento Regionale n. 3/2025, nonché i principi della pianificazione paesaggistica delineati dal nuovo Piano Paesaggistico Regionale (PPR) della Campania, adottato con D.G.R. n. 746/2025, che attribuisce centralità alla tutela dei valori identitari, ambientali e paesaggistici del territorio regionale.
L’impostazione del nuovo PUC si caratterizza, pertanto, come un piano non espansivo, fondato sulla progressiva riduzione delle previsioni urbanistiche non attuate e sul superamento dei modelli tradizionali di crescita indiscriminata, privilegiando invece un approccio orientato alla qualità territoriale, alla sostenibilità ambientale, alla resilienza urbana e alla valorizzazione delle risorse locali.
In tale quadro assumono rilievo prioritario la salvaguardia delle aree agricole e forestali di interesse strategico, la tutela della rete ecologica provinciale, la riduzione dell’impermeabilizzazione dei suoli, la mitigazione dei rischi idraulici, geomorfologici e sismici, nonché il rafforzamento della coerenza tra pianificazione urbanistica e reali dinamiche demografiche, economiche e sociali del territorio comunale.
Particolare importanza assume inoltre il recepimento delle più recenti innovazioni normative regionali in materia di rigenerazione urbana, di contenimento strutturale del consumo di suolo e di valorizzazione del costruito esistente, con il definitivo superamento di una pianificazione fondata esclusivamente sull’espansione edilizia. Il nuovo piano, infatti, privilegia il recupero, la riqualificazione e la rifunzionalizzazione del patrimonio edilizio esistente, promuovendo un modello di sviluppo più equilibrato, sostenibile e concretamente attuabile, coerente con le caratteristiche paesaggistiche, ambientali e identitarie del territorio di Sturno.
Nel processo istruttorio hanno assunto un ruolo centrale e determinante le n. 85 manifestazioni di interesse pervenute da cittadini, proprietari e operatori locali, dalle quali è emersa in maniera chiara, diffusa e sostanzialmente univoca una forte richiesta di riduzione delle previsioni edificatorie, di retrocessione urbanistica delle aree non attuate e di rafforzamento della vocazione agricola, rurale e ambientale del territorio comunale.
Tale quadro istruttorio ha confermato la necessità di procedere verso un modello pianificatorio maggiormente aderente alle effettive esigenze della comunità locale, superando il sovradimensionamento delle precedenti previsioni urbanistiche e orientando il piano verso una configurazione più sostenibile, realistica e compatibile con il contesto territoriale.
L’adeguamento del PUC si configura quindi come un processo di riequilibrio territoriale e di modernizzazione della pianificazione comunale, volto a costruire un assetto urbanistico capace di coniugare tutela del territorio, sostenibilità ambientale e nuove opportunità di sviluppo, anche alla luce delle importanti trasformazioni infrastrutturali in corso nella Valle Ufita, connesse alla realizzazione della linea ferroviaria AV/AC Napoli–Bari, della futura Stazione Hirpinia, del polo logistico della Valle Ufita, del potenziamento della direttrice Lioni–Grottaminarda e della presenza dell’area industriale ASI della Fondovalle Ufita. In tale contesto, il nuovo PUC mira a rafforzare il ruolo strategico di Sturno all’interno del sistema territoriale dell’Irpinia interna, senza rinunciare alla tutela dei valori ambientali, agricoli e paesaggistici che costituiscono l’identità storica e territoriale della comunità locale.
Il nuovo PUC si configura pertanto come un piano non espansivo, fondato sulla rigenerazione territoriale, sulla razionalizzazione delle aree trasformabili e sulla costruzione di un equilibrio avanzato tra tutela e sviluppo, capace al tempo stesso di intercettare le importanti opportunità derivanti dal nuovo scenario infrastrutturale della Valle Ufita.
In tale contesto assumono rilievo strategico la realizzazione della linea ferroviaria AV/AC Napoli–Bari, la futura Stazione Hirpinia, il potenziamento della direttrice Lioni–Grottaminarda, il completamento della piattaforma logistica della Valle Ufita e la presenza dell’area industriale ASI della Fondovalle Ufita, infrastrutture destinate a ridefinire il ruolo territoriale di Sturno nel sistema logistico e produttivo dell’Irpinia interna.
“L’adozione del nuovo PUC rappresenta un momento fondamentale per il futuro della nostra comunità – dichiara il Sindaco dott. Vito Di Leo – perché consente di dotare il Comune di uno strumento urbanistico moderno, sostenibile e coerente con le nuove sfide territoriali, infrastrutturali ed ambientali che interesseranno la Valle Ufita nei prossimi anni. È un piano che guarda al futuro senza compromettere l’identità rurale, paesaggistica e ambientale del nostro territorio.”
Il Sindaco rivolge inoltre un sentito e caloroso ringraziamento al progettista incaricato, dott. arch. Antonio Verderosa, “professionista di riconosciuta autorevolezza ed esperienza nel campo della pianificazione urbanistica, della tutela del territorio e della sostenibilità ambientale, che ha saputo interpretare con competenza, equilibrio e visione strategica le esigenze della comunità di Sturno”.
Un ulteriore e particolare ringraziamento viene rivolto all’Università degli Studi di Salerno e, in particolare, al prof. Michele Grimaldi, Direttore del Laboratorio di Urbanistica, per il costante supporto scientifico, tecnico e metodologico assicurato nell’ambito di una procedura urbanistica particolarmente complessa e articolata, che, in un arco temporale estremamente contenuto, ha consentito sia l’adozione del nuovo PUC sia l’approvazione del PIP Crocevie, nodo strategico di connessione territoriale con il polo logistico della Valle Ufita, la Stazione Hirpinia e la direttrice Lioni–Grottaminarda.
“Raggiungere in tempi così rapidi risultati urbanistici di tale rilevanza – conclude il Sindaco – non rappresenta certamente un fatto ordinario, ma è stato possibile grazie al lavoro sinergico svolto dall’Amministrazione, dagli uffici comunali, dall’Università e dagli autorevoli professionisti incaricati, che hanno consentito al Comune di Sturno di dotarsi di strumenti pianificatori moderni, coerenti e concretamente orientati allo sviluppo sostenibile del territorio.”
Un particolare e sentito ringraziamento viene rivolto al Vice Sindaco ing. Gerardo Maglio, agli Assessori Mariafranca Siconolfi, Carola Cipriano e Gerardo Solomita, al Segretario Generale dott. Paolo Albanese, al Responsabile Unico del Procedimento arch. Angela Di Minico, nonché all’Ufficio Tecnico Comunale, nelle persone dell’ing. Vittorio Caggiano e del geom. Michel Graziosi, per il costante e qualificato supporto istituzionale, tecnico-amministrativo e istruttorio assicurato durante tutte le fasi di formazione, adeguamento e definizione del Piano Urbanistico Comunale, contribuendo con competenza, collaborazione e senso di responsabilità al raggiungimento di un risultato di particolare rilevanza strategica per il futuro del territorio comunale.
