"Quanno si 'ndustava l'acqua: aneddoti e ricordi"

L'affascinate raccolta di Virgilio Prebenna ad Ariano Irpino. Un libro da leggere durante l'estate

quanno si ndustava l acqua aneddoti e ricordi

Con la speranza che l'acqua non si squagli questa estate ma possa restare solida....

Ariano Irpino.  

Definita da Antonio D'Antuono: "Un mazzetto di fiori di campo - la raccolta di Virgilio Prebenna - la cui genuina freschezza ci trasporta in un passato non molto lontano, ma sicuramente molto diverso dal presente. I variopinti colori che la vivificano e la fragranza che da essa emana danno vita a quadretti ben assortiti, lumeggiati da spaccati di vita della nostra comunità, che è poi quella di tutto il meridione d'Italia". 

"Durante la mia adolescenza - scrive Virgilio Prebenna - le persone adulte si divertivano, provavano piacere a prendere in giro i ragazzini. Occasioni per lo svago e il divertimento erano piuttosto rare e gli adulti dovevano inventarsele e preferivano avere come vittime designate per i loro scherzi i ragazzini non ancora esperti della vita e del mondo. I nostri genitori ci indirizzavano alla bottega di lu mastu per toglierci dalle insidie della strada ed assicurarci l'apprendimento di un mestiere, garanzia di un futuro sereno, senza scosse. A noi ragazzini tutti i mestieri trasmettevano un fascino particolare. Il mestiere o l'arte dovevamo conquistarceli o meglio ancora, rubarceli con gli occhi. 

Il maestro dopo avermi esaminato attentamente, con piglio serio e deciso, mi ordinò di andare nel retrobottega, una cantina buia e umida e mi disse: "Mi raccomanno, pigli stu taccuru e girulu semp rint a l'acqua di la bagnarola andò stanno li ssole a spunzo, fino a quannu questa nun si ndosta.

Ingenuo ma sostenuto dalla grande voglia di fare ed imparare cominciai ad agitare l'acqua nella bagnarola come ordinatomi. L'acqua cominciava a ndustarsi e divenne solida.

Dopo circa due ore chiamai ad alta voce nel retrobottega il masto e il suo amico perchè preoccupato: "Nun sento chiù lu rumore di l'acqua. Mi pare ch'eia sparuta proprio. Dapprima contenti e sorridenti subito si bloccarono turbati, notando che nella bagnarola non c'era più acqua. Imbarazzati mi rimproverarono "A muosso troppo veloce l'acqua, invece di si ndustà s'è squagliata proprio...

Una raccolta quella di Prebenna che spazia dal rito del mercato settimanale ed il rito del trattore al sogno dell'America, la zipponta quando nasceva il primo figlio maschio, la ferita del terremoto del 1962, il casalino al vecchio rione Guardia, l'attesa per il pacco dall'America, il regalo di Natale, la fila al catasto, zi 'Ntonio e li ciampruni, via D'Afflitto, oggi più che attuale, che si spera possa rinascere e rianimarsi con l'ultimazione dei lavori dell'ex Giorgione, tra le opere più importanti e attese in città.