Prima dei lavori di riqualificazione di piazza Lusi, vi era una tabella verde molto chiara all'ingresso della villa comunale: "E' severamente vietato giocare alla palla". Un divieto per la verità mai rispettato o fatto rispettare da chi di competenza. L'unico che non avrebbe mai permesso di rovinare prati e aiuole era il compianto e severo giardiniere, Generoso Vernacchia.
Oggi invece ognuno fa il bello e il cattivo tempo. E non si tratta solo di bambini ma anche di adulti che come se nulla fosse entrano anche tranquillamente in bici. E fosse solo questo. Una donna è stata sorpresa persino a strappare fiori appena piantati. Per non parlare poi dei possessori di cani da sempre incivili. Sollecitata la necessità di una ordinanza urgente e l'apposizione di nuovi cartelli.
A lamentarsi sono anche gli stessi addetti alla pulizia e giardinaggio: "Non ce la facciamo più a rimettere in sesto ogni giorno il verde pubblico".
In sintesi: nessuno vuole privare il divertimento ai bambini. Anzi è un loro diritto. Ma come ha ben suggerito Paolo De Gruttola, si può tranquillamente attrezzare un'area per giocare a pallone nella stessa villa, alle spalle del campetto da tennis. Basta davvero poco. Ma evitiamo di devastare anche con manifestazioni estive prati e aiuole.
E c'è chi formula giustamente una domanda. A che punto sono i lavori eterni al campetto Pallottini in centro, luogo simbolo di tante generazioni?
