Temporali, grandinate e raffiche di vento: torna l'allerta meteo in Campania

L'avviso della protezione civile: ecco dove arriverà il maltempo

temporali grandinate e raffiche di vento torna l allerta meteo in campania
Avellino.  

La Protezione Civile della Regione ha emanato un'allerta meteo di colore giallo valida dalle 13 alle 20 di oggi, martedì 11 agosto, per la Penisola sorrentino-amalfitana e le aree interne di Alto Volturno, Matese, Tusciano e Alto Sele. Le valutazioni provengono dal Centro Funzionale regionale, che ha monitorato l'evoluzione degli scenari meteorologici attualmente in atto.

Zone interessate dall'allerta meteo

La nuova allerta riguarda la Zona 2 (Alto Volturno e Matese), Zona 3 (Penisola sorrentino-amalfitana) e Zona 5 (Tusciano e Alto Sele). Nelle aree coinvolte sono previsti isolati rovesci e temporali, anche di moderata intensità, con elevata incertezza previsionale e rapida evoluzione dei fenomeni atmosferici.

Fenomeni attesi: temporali, grandinate e raffiche di vento

I fenomeni temporaleschi potranno essere accompagnati da grandine, raffiche di vento, fulmini e potenziale caduta di rami o alberi, che potrebbero causare danni a coperture e strutture esposte.

Rischio idrogeologico e criticità sul territorio

L’avviso del Centro Funzionale della Protezione Civile regionale segnala un rischio idrogeologico dovuto a possibili innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazione delle aree limitrofe, allagamenti di locali interrati e a pian terreno, e scorrimento superficiale delle acque sulle sedi stradali. Si evidenziano possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse, oltre a possibili cadute di massi e fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche fragili.

Raccomandazioni della Protezione Civile ai Comuni

Si raccomanda alle autorità competenti di attuare tutte le misure strutturali e non strutturali necessarie a prevenire, mitigare e contrastare i fenomeni previsti, seguendo le rispettive pianificazioni comunali di Protezione Civile.