Quasi mezzo secolo di storia e tra le manifestazioni più imponenti del meridione, tanto da ambire al marchio nazionale di qualità.
E' la sagra del prosciutto, vino e agnello a Venticano nel cuore della media valle del Calore. Un fiume umano in occasione della serata inaugurale in piazza monumento ai caduti per un appuntamento dal sapore storico.
Evento organizzato in maniera come sempre meticolosa dalla pro loco venticanese, con il patrocinio del comune di Venticano e quest'anno sotto l'occhio attento di due ispettori dell'Unpli, incaricati di valutare sul campo la manifestazione, candidata ad ottenere il marchio nazionale "Sagra di qualità".
Due serate, oggi e domani, dedicate ai sapori autentici della tradizione locale, al buon vino irpino, alla musica e, soprattutto, alla voglia di stare insieme.
Un appuntamento profondamente radicato nella storia e nell’identità della comunità venticanese. Una tradizione legata alle origini del territorio, ai suoi prodotti di eccellenza e alle sue ricchezze.
"Una storia iniziata nel 1978. Una festa che sa di casa. La sagra del prosciutto, del vino e dell’agnello nasce dalla volontà della pro loco Venticanese di dare voce alle produzioni e alle persone del territorio. Da allora è diventata uno degli appuntamenti enogastronomici più riconoscibili dell’Irpinia.
Generazioni diverse si incontrano attorno a tavole condivise, profumi di brace e calici di vino. È questo il cuore della sagra: trasformare i prodotti della nostra terra in un’esperienza da vivere insieme".
