Richiesta di verifica, ripristino e manutenzione della segnaletica stradale orizzontale e verticale lungo le strade provinciali n°236 e 237 e individuazione del responsabile unico del progetto/responsabile del procedimento.
A formularla direttamente alla Provincia di Avellino, settore competente, viabilità provinciale e al presidente Fausto Picone è Antonio De Lillo di Ariano Irpino, sindacalista attento e soprattutto in qualità di cittadino fruitore giornaliero delle strade in questione.
La Provincia di Avellino, quale ente proprietario delle strade provinciali, è tenuta a garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione stradale. Ebbene, lungo diversi tratti delle strade 236 e 237 risulta carente, deteriorata e/o assente la segnaletica stradale, sia orizzontale che verticale.
"In particolare - scrive De Lillo - si rileva la necessità di procedere ad una puntuale verifica dello stato della segnaletica presente lungo le suddette arterie e al conseguente ripristino della segnaletica necessaria e prescritta dalla normativa vigente.
Tale situazione può determinare condizioni di ridotta sicurezza per gli utenti della strada, soprattutto nelle ore notturne, in condizioni meteorologiche avverse e in prossimità di intersezioni, curve, incroci e altri punti caratterizzati da particolare pericolosità.
L'articolo 14, comma 1, lett. c), del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (CDS) stabilisce che gli enti proprietari delle strade, allo scopo di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione, provvedono «alla apposizione e manutenzione della segnaletica prescritta», l'articolo 37, comma 1, lett. a), del medesimo codice della Strada stabilisce che l'apposizione e la manutenzione della segnaletica fanno carico agli enti proprietari delle strade, fuori dei centri abitati, l'articolo 38 del Codice della Strada ricomprende nella segnaletica stradale sia i segnali verticali sia i segnali orizzontali, l'articolo 40 del Codice della Strada disciplina specificamente i segnali orizzontale.
Per tali motivi si chiede di procedere ad un sopralluogo tecnico lungo le strade in questione al fine di verificare lo stato di conservazione, presenza ed efficienza della segnaletica stradale, di procedere, con la necessaria tempestività, al ripristino della segnaletica orizzontale risultante assente, deteriorata o non più adeguatamente visibile, di procedere al ripristino, integrazione e/o sostituzione della segnaletica verticale mancante, deteriorata o non conforme alle esigenze di sicurezza della circolazione, di verificare, in particolare, la presenza e l'adeguatezza della segnaletica in corrispondenza di intersezioni, curve, incroci, restringimenti della carreggiata, accessi laterali, tratti caratterizzati da ridotta visibilità e altri punti potenzialmente pericolosi e di comunicare gli esiti del sopralluogo e gli eventuali interventi programmati, indicando, ove possibile, tempi e modalità di esecuzione dei lavori.
Un solo esempio eclatante, accanto alla rotatoria Casone, vi sono ancora tabelle annerite e invisibili, distretto a causa dell'incendio di cassonetti per la raccolta dei rifiuti presenti in quel luogo. E parliamo della bellezza di 30 anni fa.
La richiesta di De Lillo e dettagliata e urgente:
Qualora per l'esecuzione degli interventi si renda necessario l'avvio di una specifica procedura amministrativa o di affidamento, di procedere alla nomina del responsabile unico del progetto (Rup) ai sensi dell'art. 15 del D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, dandone comunicazione al sottoscritto, di comunicare, ai sensi della normativa vigente in materia di procedimento amministrativo e trasparenza, il nominativo del responsabile del procedimento e/o del Rup individuato, nonché gli estremi dell'eventuale procedimento amministrativo avviato in relazione alla presente richiesta.
Si chiede, inoltre, che la presente venga acquisita formalmente al protocollo dell'ente e che venga fornito riscontro scritto alla presente richiesta. Considerata la rilevanza della segnaletica ai fini della sicurezza della circolazione e le responsabilità poste dalla normativa in capo all'ente proprietario della strada, si confida in un sollecito intervento.
