L'avviso pubblico del comune di Ariano Irpino, per la ricognizione straordinaria degli immobili privati non utilizzati e non produttivi di reddito, nell’ambito delle attività previste dal piano casa e della procedura straordinaria coordinata dal commissario straordinario presso il ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Tutto è sintetizzato in maniera dettagliata in questo precedente articolo.
L'assessore all’urbanistica Raffaela Manduzio, ritiene importante informare la cittadinanza sul percorso avviato dall’amministrazione guidata dal sindaco Mario Ferrante, du questa importante tematica.
"Un passo concreto che abbiamo compiuto sul fronte delle politiche abitative e della rigenerazione urbana, per restituire dignità al patrimonio esistente, arginare lo spopolamento e infondere nuova energia nei luoghi che definiscono la nostra identità.
Con la delibera di giunta n. 205 del 17.09.2026, abbiamo approvato l'avviso pubblico per la ricognizione straordinaria degli immobili privati non utilizzati. Una traiettoria di governo chiara e rigorosa, ma soprattutto un patto di amore e di responsabilità per la nostra terra e verso la nostra comunità.
Vogliamo incentivare l'edilizia residenziale sociale e dare motivi concreti alle giovani famiglie per restare e investire ad Ariano.
Ma questo percorso ha senso solo se lo facciamo insieme, per questo rivolgiamo un invito accorato ai cittadini e ai proprietari degli immobili inutilizzati a essere protagonisti attivi di questa trasformazione, presentando la propria manifestazione di interesse entro le ore 14:00 del 23 settembre 2026, secondo le modalità indicate nell'avviso, disponibile sul sito istituzionale del Comune di Ariano Irpino, sezione avvisi.
È un’indagine esplorativa, non vincolante, ma può rappresentare un primo passo per capire quali possibilità concrete esistono sul nostro territorio.
La vera sfida urbanistica di Ariano non è consumare altro territorio, ma tornare a dare valore a quello che abbiamo già. Noi abbiamo fatto la nostra scelta di campo, ora facciamo pulsare di nuovo il cuore della nostra città, perché finché ci batteremo con questa passione, per Ariano non ci sarà mai una resa, ma nuove opportunità per il suo futuro".
