Viabilità, Anas: aperto al traffico il viadotto della 90 bis a Greci/VIDEO

L'importante arteria che collega la Valle del Cervaro al Miscano-Fortore

Eseguito un intervento di manutenzione programmata di oltre 5 milioni di euro, col quale l’opera è stata demolita e ricostruita ex novo...

Greci.  

Lungo la strada statale 90 bis, nel territorio comunale di Greci in Irpinia, nella Valle del Cervaro, Anas ha reso fruibile dalle ore 13.00 di oggi, mercoledì 23 settembre, il viadotto al km 44,200, interamente ricostruito dopo la demolizione del precedente, per un investimento complessivo di oltre 5 milioni di euro.

Al sopralluogo che si è tenuto in occasione dell’apertura al transito dell’opera hanno partecipato, tra gli altri, il responsabile dell’area gestione rete di Anas Campania Enrico Atzeni insieme alla direzione lavori ed ai responsabili della tratta di Anas, il sindaco di Greci Nicola Luigi Norcia, la vice sindaca di Savignano Irpino Angela La Porta, il consigliere del comune di Ariano Irpino Domenico Gambacorta, il parroco di Greci (già parroco di Savignano Irpino) Don Salvatore Olivieri, il comandante della polizia municipale di Savignano Irpino Pierluigi La Manna oltre a responsabili e rappresentanti di altre Istituzioni.

Mediante i lavori eseguiti da Anas è stato realizzato ex novo un impalcato di oltre 50 metri in acciaio corten, con barriere di sicurezza laterali, giunti di dilatazione, nuova pavimentazione e segnaletica.

Grazie all’intervento eseguito, vengono elevati gli standard di sicurezza e percorribilità dell’intera statale 90bis “delle Puglie”, ripristinando al contempo la percorribilità di una direttrice importante, anche per i collegamenti con la limitrofa Puglia.

Per implementare ulteriormente la sicurezza della tratta, Anas si è impegnata nella esecuzione di un ulteriore intervento entro questo autunno, ovvero l’installazione di un sistema di monitoraggio strutturale del viadotto e una pesa dinamica. Tali tecnologie permetteranno di monitorare le masse dei mezzi pesanti in transito.

La relativa installazione non richiederà particolari limitazioni al transito, anche in relazione alla breve durata dell’attività stimata in poche ore lavorative.

Si tratta di passi in avanti concreti nell’ottica di una gestione sempre più attenta, moderna e tecnologica delle infrastrutture da parte di Anas, con l’obiettivo di garantire sicurezza, efficienza e durabilità delle opere.