L'amministrazione comunale di Ariano Irpino ha sbloccato circa 6 milioni e mezzo di opere del Ministero dell'Ambiente che erano ferme da marzo del 2023.
"Di fronte alle tante necessità legate al ciclo delle acque - afferma il presidente della commissione urbanistica del comune di Ariano Irpino Domenico Gambacorta - la maggioranza ha dimostrato nei fatti che bisogna concentrarsi sui contenuti e non sulle polemiche social. Per dare un'idea chiara degli interventi, questo significa far partire finalmente l'acquedotto a Difesa Grande, un'opera attesa dai tempi della discarica.
Significa anche risparmiare 700 mila euro di mutuo sulla tratta dal Perazzo al bivio di Villanova, collegandosi alla rete fognaria che da Cariello arriva fino al depuratore presso la Stazione di Ariano. Abbiamo inoltre finanziato il completamento di un cantiere fermo da moltissimo tempo, da Via Annunziata fino a Palazzo Forte, e garantito la rete idrica e fognaria ex novo a contrada Orneta fino al depuratore di Ariano Sud, sbloccando un iter fermo da un anno per la nomina del responsabile del procedimento.
Senza dimenticare che intervenire sulle scuole rappresenta sempre un traguardo fondamentale.
Rispondendo alle incertezze sollevate dalla minoranza, ribadiamo con convinzione il nostro voto favorevole, che dimostra nei fatti la compattezza della maggioranza e il nostro supporto all’amministrazione Ferrante".
