Ariano, piano paesaggistico regionale: osservazioni approvate all'unanimità

Fronte comune per il futuro della città

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Piano paesaggistico regionale, il consiglio comunale approva all'unanimità le osservazioni: fronte comune per il futuro di Ariano Irpino...

Ariano Irpino.  

 

Si è tenuto questa mattina, presso la sala consiliare di palazzo di città, il consiglio comunale straordinario dedicato alle osservazioni al piano paesaggistico regionale della Campania.

La seduta, presieduta da Antonio Della Croce, ha rappresentato un importante momento di confronto sulle prospettive urbanistiche, ambientali ed economiche della città.

L’assessore all’Urbanistica Raffaela Manduzio ha illustrato le principali osservazioni al piano, evidenziando la necessità di coniugare la tutela del patrimonio paesaggistico con le esigenze di sviluppo del territorio.

Particolare rilievo è stato riconosciuto al lavoro della commissione consiliare assetto del territorio, presieduta da Domenico Gambacorta, che ha approfondito le criticità relative alle perimetrazioni paesaggistiche, alla tutela dei nuclei storici, alle aree archeologiche e alle infrastrutture strategiche, tra cui la futura stazione Hirpinia e l’area Pip di Camporeale.

Il sindaco Mario Ferrante ha ribadito l’importanza di rappresentare con determinazione le esigenze della comunità arianese nel confronto con la Regione Campania, in vista dell’incontro istituzionale del prossimo 29 ottobre con la IV commissione del consiglio regionale.

A conclusione della seduta, il consiglio comunale ha espresso voto favorevole all’unanimità sulla proposta di deliberazione.

"Un risultato di particolare significato istituzionale, che testimonia la volontà condivisa di tutte le forze politiche rappresentate in consiglio di tutelare gli interessi della città. Un segnale forte di unità e responsabilità istituzionale: maggioranza e opposizione hanno scelto di fare fronte comune su una questione strategica per il futuro di Ariano Irpino, anteponendo l’interesse della comunità alle appartenenze politiche".