Raccolta rifiuti elettronici, si parte da bambini e insegnanti

Stamane la presentazione ufficiale del progetto Raee nella scuola di Cardito

Coinvolge oltre 50 comuni su tutto il territorio nazionale.

Ariano Irpino.  

Presentato stamane nella scuola materna ed elementare Gabriele Grasso, il progetto Raee, un programma nazionale di comunicazione e sensibilizzazione sulla corretta gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Iniziativa promossa dall’associazione nazionale Comuni Italiani e dal Centro di Coordinamento Raee con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Coinvolge oltre 50 comuni su tutto il territorio nazionale. L’iniziativa, giunta alla sua quarta edizione, prevede non solo una campagna di informazione ma anche un’attività sperimentale di micro raccolta di rifiuti elettrici ed elettronici all’interno degli istituti scolastici. I primi a dare l’esempio sono stati bambini e gli insegnanti che hanno portato da casa i propri raee, per poi essere raccolti in appositi contenitori posizionati all’interno delle scuole. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Ariano Irpino, e si avvale della collaborazione della Irpinambiente. Così l’Assessore all’Ambiente, Raffaele Li Pizzi: “Tale progetto  costituisce una parte  del percorso virtuoso già  avviato  da quest’Amministrazione Comunale che riguarda la “Raccolta Porta a Porta”, che attualmente  ha superato il 50%”. “L’obiettivo che ci poniamo - dichiara l’Assessore all’Istruzione Debora Affidato – è di trasmettere l’informazione nella maniera più ampia possibile. Proprio per questo motivo si parte dall’Istituzione scolastica per sottolineare che sensibilizzando i bambini promuoviamo meglio  l’informazione, in quanto loro stessi diventano portatori di buone pratiche all’interno di ciascun nucleo familiare”.

Gianni Vigoroso