"Nel pomeriggio di Venerdì 10 Giugno i pedoni e gli automobilisti di Ariano Irpino hanno avuto un bel da fare nel cercare di percorrere le strade cittadine che si sono letteralmente sgretolate sotto i colpi di un temporale". Inizia così la nota di Generoso Maraia di ArianoinMovimento.
"I cittadini arianesi da diverso tempo hanno segnalato all’amministrazione comunale lo stato di degrado in cui vive la Città e in riferimento alla manutenzione ordinaria delle strade hanno più volte messo in evidenza l’inutilità di un’opera di rattoppamento, con asfalto a freddo, che non riguarda solo alcune buche ma intere strade.
A che cosa serve riempire un buco, si sono chiesti in molti, se è l’intera strada ad essere dissestata, i materiali, mezzi e operai impiegati erano sufficienti per procedere con il totale rifacimento di questi tratti stradali.
L’amministrazione rispetto a questi reclami ha fatto orecchie da mercante e questo è il risultato: le toppe di asfalto si sono sollevate scoperchiando nuovamente le voragini e, come se non bastasse, trasformandosi in detriti, hanno intasato le fogne e i canali di scolo delle acque oltre a rendere impraticabile la circolazione stradale.
Arianoinmovimento ci tiene a sottolineare che non è la prima volta che ciò accade ma ormai la misura del degrado nella nostra Città è colma, pericolosa e dispendiosa dal punto di vista economico. Siamo giunti a un punto di non ritorno visto che siamo talmente abituati che non ci facciamo più quasi caso.
Gli operai comunali sono impegnati da mesi in quest’opera perpetua di rattoppo che oltre a non risolvere il problema ha comportato un enorme danno per le casse del Comune.
I disagi che ogni giorno i cittadini arianesi vivono sulla propria pelle sono, a nostro parere, la diretta conseguenza della cattiva gestione dei soldi pubblici.
Prima di procedere ad una nuova opera di rattoppo e quindi a un altro spreco di risorse e di denaro pubblico invitiamo l’Amministrazione a indire una gara di appalto rivolta a imprese specializzate nel settore per il rifacimento dei tratti di strada interessati in modo da rendere la viabilità arianese degna di questo nome e non il sinonimo di inagibilità".
Redazione
