Aveva messo su una sorta di anagrafe della droga nel suo negozio in pieno centro ad Ariano Irpino, il giovane commerciante arresLa dorga "fruttava" nel centro storicotato dalla Polizia lunedì scorso, durante un posto di controllo alla contrada Turco, mentre accompagnato da un amico, risultato essere estraneo ai fatti, stava raggiungendo la località Camporeale per un appuntamento molto probabilmente con un suo acquirente. Gli inquirenti hanno sequestrato, fotocopie di documenti personali, carte d’identità e quant’altro appartenenti a giovani del luogo risultati essere assuntori di sostanze stupefacenti. Un particolare giudicato interessante ai fini dell’attività investigativa, che potrebbe portare a nuovi imminenti e clamorosi sviluppi.
Spacciava droga e banconote abilmente contraffate, tra una vendita e l’altra dentro e fuori il negozio di ortofrutta, base operativa della sua attività. Manette della Polizia ad un giovane commerciante incensurato del centro storico di Ariano Irpino. Lo hanno fermato in contrada Turco, lungo la statale 90 delle Puglie in direzione Foggia a bordo di un’autovettura condotta da un suo amico, estraneo ai fatti, a cui aveva chiesto un passaggio per raggiungere la zona industriale di Camporeale. Era molto agitato all’atto del controllo tanto da spingere gli agenti ad accompagnare entrambi in commissariato per un’analisi più accurata. In poco tempo, l’attività di Polizia Giudiziaria, ha permesso di accertare che l’autista della vettura era completamente estraneo ai fatti, in quanto suo malgrado aveva semplicemente offerto un passaggio allo spacciatore. Nel corso di una prima e attenta perquisizione personale gli uomini diretti dal Vice Questore Maria Felicia Salerno, hanno rinvenuto oltre cento grammi di hashish avvolti in cellophane, ben occultati all’interno delle scarpe, per eludere i controlli da parte delle forze dell’ordine, oltre alla somma di 370 euro in tasca. Dalla sostanza stupefacente sarebbe stato possibile ricavare circa 400 dosi. La perquisizione estesa nel negozio dell’arrestato lungo la centralissima via Castello ha permesso di sequestrare materiale anagrafico importante, ai fini dell’attività d’indagine. Nella sua abitazione invece sono state rinvenute 33 banconote da 20 euro contraffatte alla perfezione ed illecitamente detenute, di cui alcune occultate all’interno della camera da letto nel portafogli ed altre ancora in un libro. Tenuto conto del considerevole quantitativo di sostanze stupefacenti e delle modalità di occultamento, nonché del fatto che risulta essere incensurato, non assuntore o iscritto al Sert gli inquirenti hanno quindi accertato chiaramente che la droga in suo possesso non era detenuta per fini personali, bensì per l’attività di spaccio. Alla luce di tutti questi elementi, il 27 enne è stato tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio e possesso di banconote palesemente contraffate, da immettere in circolazione. Su disposizione della Procura della Repubblica di Benevento è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari nella sua abitazione. Si tratta dell’ennesima operazione della Polizia di Ariano sotto la guida attenta e scrupolosa del dirigente Salerno sul fronte droga maledettamente riesploso in tutta la sua grandezza nel sommerso di una città sonnacchiosa e apparentemente tranquilla, dove ormai si spaccia e lo dicono chiaramente i giovani arrestati, per soldi. Ma l’intera squadra del Commissariato di Polizia Ciriaco di Roma, mai come in questo momento non intende abbassare minimamente la guardia. E’ di due giorni fa un’altra imponente operazione della Polizia di Stato ad Avellino riguardante un giro di spaccio esteso in tutta la Provincia, con l’emissione di sei misure cautelari emesse dal tribunale di Avellino, che hanno riguardato anche il nord Italia. Un’attività condotta dalla quarta sezione della squadra mobile attraverso un monitoraggio costante ed assiduo dell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina hashish e marijuana.
Gianni Vigoroso
