A Manocalzati le ragioni del No di Primavera Irpinia

L'intervento del dottore Luciano Natalino

a manocalzati le ragioni del no di primavera irpinia
Manocalzati.  

La campagna elettorale per il referendum sulla riforma della Costituzione che si terrà il 4 dicembre prossimo è ormai entrata nel vivo. Schierato in maniera compatta per il No al referendum è l’associazione politico-culturale Primavera Irpinia. A spiegare il perché è il dottor Luciano Natalino, referente di primavera Irpinia per il comune di Manocalzati.  Nelle ultime settimane il dottore ha accelerato la campagna elettorale, con una serie di mobilitazioni e interventi pubblici, ma soprattutto con una attività di produzione e condivisione delle informazioni in rete. Tra i vari motivi del votare NO al referendum del 4 dicembre ce ne sono alcuni di importanza suprema come quello di salvare i principi fondamentali della Carta voluti dai padri costituenti, evitare una modifica frettolosa della costituzione come prevede la riforma e predisporre una modifica futura con l’intervento di tutte le forze  politiche; mantenere il principio costituzionale dell’uguaglianza e libertà del voto; evitare la diminuzione della democrazia popolare; evitare il passaggio dal bicameralismo perfetto ad una confusione abnorme; la mancata diminuzione dei  costi della politica. Questo è ciò che ci ha detto ieri, il dottore Luciano Natalino, in modo spassionato davanti ad un caffè nel piccolo comune di Manocalzati. Il dottore continua dicendo che la Costituzione non può essere riscritta a maggioranza, soprattutto da un Parlamento eletto in maniera illegittima,  la riforma è accentratrice e autoritaria, perché rafforza non solo le prerogative dello Stato rispetto a quelle degli enti territoriali, ma anche quelle del Governo rispetto alle opposizioni parlamentari.

Redazione