Nusco. Sirpress annuncia il polo della pressofusione

Il gruppo bolognese rilancia l'investimento nell'area industriale altirpina e incontra i sindacati

nusco sirpress annuncia il polo della pressofusione
Nusco.  

Il presidente della Sirpress Valerio Gruppioni incontra i confederati provinciali per discutere del piano di rilancio degli stabilimenti di Contrada Fiorentine. Domani 19 maggio alle ore 16,00 il presidente della Sira Group di Bologna annuncia una riunione operativa per la presentazione del progetto esecutivo della nascita del polo della pressofusione.

A confermarlo, Giuseppe Zaolino, il segretario generale della Fismic, che però preferisce evitare annunci sul reintegro totale dei lavoratori esclusi dall’assorbimento dell’ex Almec. “La serietà di questo gruppo prescinde dalla politica e dai soliti annunci” spiega. “Questa sarà un’occasione importante per l’Alta Irpinia e per tutta la provincia. Non posso confermare che saranno riassorbiti i lavoratori che ancora oggi fanno riferimento agli ammortizzatori sociali, ma immagino che i vertici della società offriranno delle risposte”.

In attesa di buone nuove non solo gli ex lavoratori Almec, ma anche i dipendenti della Rifometal, in aggiunta alle nuove occasioni di lavoro preannunciate dalle sigle sindacali. “Gruppioni assorbirà la maggior parte dei lavoratori, ma ci saranno nuove iniziative industriali” continua. “In questo modo si mette in pratica il rilancio dell’area industriale che fa riferimento ad una zona epicentrale e facilmente raggiungibile, dove le infrastrutture restano inutilizzate”.

Per tale ragione, Zaolino sollecita “la buona politica” ad attivarsi per la presentazione di progetti a valere sulla Comunità Europea: “Abbiamo restituito 2miliardi di euro a Bruxelles che se utilizzati nella maniera giusta avrebbero creato migliaia di posti di lavoro. Chi vuole essere credibile in questa tornata elettorale deve farsi avanti e percorrere questa strada. Rosetta D’Amelio si è fatta avanti in punta di piedi e in questo momento sostiene un impegno politico di concretezza. Noi della Fismic siamo pronti a fare una mano e a fare la nostra parte” conclude.

Elisa Forte