"L’arrivo del nuovo motore ibrido nello stabilimento Stellantis di Pratola Serra, previsto a partire dalla metà del 2029, rappresenta una prospettiva importante per il futuro industriale del sito e per l’intero territorio irpino".
A esprimere soddisfazione sono il coordinatore provinciale della Ugl Metalmeccanici, Arturo Fiorillo, e la Rsa dello stabilimento di Pratola Serra, che sottolineano il valore del risultato e il contributo determinante delle lavoratrici e dei lavoratori.
"L’assegnazione del nuovo motore rappresenta un riconoscimento alla professionalità, alla flessibilità e all’impegno dimostrati quotidianamente dalle maestranze di Pratola Serra. In questi anni i lavoratori hanno garantito qualità, competenza e continuità produttiva, contribuendo a consolidare il ruolo dello stabilimento all’interno del gruppo Stellantis. L’introduzione della tecnologia ibrida apre ora una nuova fase.
La transizione industriale dovrà essere accompagnata dalla valorizzazione delle competenze già presenti e da una prospettiva concreta di crescita occupazionale, affinché l’investimento possa produrre ricadute positive anche sul territorio e sull’indotto. Proprio per questo, la Ugl Metalmeccanici e la Rsa ritengono necessario affrontare fin da subito il tema del ricambio generazionale, trasformando il nuovo percorso industriale in un’opportunità per i giovani dell’Irpinia. Da qui la proposta di un «Patto Generazionale», articolato su tre obiettivi:
Ricambio generazionale: favorire l’ingresso di giovani under 35, affiancandoli alle professionalità presenti nello stabilimento e garantendo il trasferimento delle competenze maturate nel corso degli anni.
Formazione specializzata: rafforzare la collaborazione con istituti tecnici, Its e università del territorio per creare percorsi formativi legati alle nuove tecnologie ibride, digitali e industriali.
Occupazione stabile: fare in modo che la trasformazione tecnologica sia accompagnata da opportunità di lavoro qualificato e duraturo, offrendo ai giovani concrete possibilità di costruire il proprio futuro in Irpinia.
"Il nuovo motore rappresenta una prospettiva importante, ma adesso è necessario guardare oltre l’investimento e costruire le condizioni affinché questo sviluppo coinvolga anche le nuove generazioni”, dichiarano Fiorillo e la Rsa.
“Il nostro obiettivo è favorire un passaggio ordinato delle competenze, creare nuove opportunità occupazionali e rafforzare il legame tra lo stabilimento, il sistema formativo e il territorio. Solo così la crescita industriale potrà diventare anche crescita sociale ed economica per l’Irpinia”.
