Avellino, Sinistra Italiana nel campo largo: "Chiederemo scelte di chiarezza"

"Oggettivo travaglio interno, ma vogliamo dare un contributo al progetto di governo della città"

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Avellino.  

Anche Sinistra Italiana ha aderito al campo largo e alla candidatura di Nello Pizza a sindaco di Avellino. Verso le elezioni comunali il presidente regionale Giancarlo Giordano e il segretario provinciale Roberto Montefusco, al Circolo della Stampa, hanno definito la scelta non nascondendo critiche nel percorso che ha portato alla definizione del profilo e del perimetro della coalizione. 

"Giudizio critico sul metodo"

"Non possiamo che confermare un giudizio critico sul metodo con cui il campo progressista ha costruito il percorso di avvicinamento a queste elezioni amministrative, con cui il Partito Democratico ha, nella sostanza, cancellato il tavolo di coalizione. - ha spiegato Montefusco - Questo è un dato di realtà con cui bisogna fare i conti e si tratterà davvero di voltare pagina anche da questo punto di vista. Dopodiché, di fronte all’ultimo appello del segretario del Partito Democratico, Marco Alaia, Sinistra Italiana ha ritenuto di dover assumere, responsabilmente, un impegno a concorrere a dare a questa città un progetto di governo, una speranza per consentirle di uscire dalla deriva morale di questi anni, che ha visto Gianluca Festa e Laura Nargi protagonisti di una stagione tossica e scellerata, dal nostro punto di vista".

"Avellino deve voltare pagina"

"Noi pensiamo che Avellino abbia bisogno di voltare pagina, ma pensiamo anche che il campo progressista, a partire dal partito che dovrebbe esserne guida, abbia commesso errori profondi in questo percorso. È necessario allargare la coalizione e rivolgiamo un appello, in questo senso, anche alle associazioni e alle forze riconducibili al campo progressista che, insieme a noi, hanno condiviso un giudizio critico. Siamo convinti che il loro contributo sia essenziale per qualificare un progetto di governo e di cambiamento per la città".

"Chiederemo come sempre chiarezza"

"Continueremo a dire che il campo progressista è tale se, nella propria natura e nel proprio perimetro, non presenta ombre. Continueremo a chiedere scelte di chiarezza da questo punto di vista, a partire da chi dovrebbe essere garante di questo perimetro, cioè il candidato sindaco. Consideriamo un errore la cancellazione del tavolo, anche perché quello sarebbe stato il luogo per affrontare queste questioni: è inutile negarlo. È evidente che siamo dentro una fase di contraddizioni; altrimenti la nostra scelta non sarebbe giunta in questi termini, anche con un oggettivo travaglio interno. Pensiamo però che, nonostante queste contraddizioni, sia nostro dovere provare a dare un contributo al progetto di governo per la città e anche alla natura della coalizione".

"Coerenza che l'elettorato progressista si aspetta da tutti noi"

"Continueremo, nelle prossime ore e nei prossimi giorni, a chiedere un’attenzione alta sulla composizione delle liste, consapevoli che questo non corrisponde solo a una richiesta della sinistra o di AVS, ma anche alla necessità di essere coerenti con ciò che l’elettorato progressista probabilmente si aspetta da tutti noi. Lista autonoma o con altre realtà? Avendo sciolto il nodo della nostra collocazione solo poche ore fa, è una valutazione che faremo nelle prossime ore e nei prossimi giorni".