Avellino, flop del centro destra. Pionati: via questa banda di scappati di casa

L'ex direttore di RadioRai a Otto Channel: chi ha fallito deve farsi da parte

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Un errore non aver ascoltato le indicazioni di Piantedosi e Rotondi

Avellino.  

Francesco Pionati, politico e giornalista, già direttore di RadioRai, non ha dubbi: "Cos'altro deve accadere per intervenire? Ad Avellino c'è stato il crollo del partito della premier e Forza Italia è su cifre insignificanti. Questa classe dirigente del centro destra va azzerata, sono una banda di scappati di casa...". E' dura l'analisi di Pionati sul dopo voto in Irpinia nell'intervista che ha rilasciato nel corso della trasmissione "Punto di vista" (CLICCA QUI PER RIVEDERE L'INTERVISTA) su Otto Channel tv.

"E' stato un gravissimo errore – ha aggiunto Pionati – non considerare il tentativo del ministro Matteo Piantedosi di proporre un modello stile Venezia, a conferma della inesistenza della classe dirigente del centro destra di Avellino. Anche Gianfranco Rotondi non è stato ascoltato e questo è davvero paradossale. Ci sono state battaglie di retroguardia e piccole vendette personali a conferma di una classe dirigente che dovrebbe cambiare mestiere".

La Nargi non scarichi sugli altri le colpe della sconfitta

Pionati attacca anche la Nargi. "Sbaglia a scaricare sugli altri le responsabilità della sconfitta. Ora se la prende con Festa ma dovrebbe prendersela con se stessa e con i scappati di casa che l'hanno sostenuta. E c'è da dire che Festa ha dimostrato di avere un radicamento e un consenso certamente superiore pur non avendo alle spalle dei partiti strutturati".

Pizza persona perbene: lo giudicheremo dai fatti...

Pionati sul neo sindaco di Avellino, Nello Pizza, è chiaro: "Va sostenuto, è una persona perbene e ora Avellino ha bisogno di un'amministrazione ordinaria che affronti i problemi drammatici che abbiamo sul tappeto. Nessun pregiudizio, l'interesse prevalente deve essere l'interesse degli avellinesi. E' giusto che vada avanti, poi lo giudicheremo dai fatti ma rispetto alle alternative mi pare che non ci fosse proprio storia".