Gambacorta incontra a Roma il leader di Azione Carlo Calenda

A settembre ad Ariano la presentazione del libro: ""Difendere la libertà: l'ora dell'Europa"

gambacorta incontra a roma il leader di azione carlo calenda

"Gli ideali, i valori e la passione di un Leader. La battaglia per la democrazia, per la libertà e per l’Europa. Ma anche l’attenzione ai problemi degli italiani: lavoro, scuola, industria ed energia"

Ariano Irpino.  

Il segretario provinciale di Azione, nonchè neo consigliere comunale ad Ariano Irpino Domenico Gambacorta ha incontrato a Roma il senatore Carlo Calenda, all'indomani dello straordinario successo del partito che ha contribuito notevolmente alla vittoria del sindaco Mario Ferrante.

"Gli ideali, i valori e la passione di un Leader. La battaglia per la democrazia, per la libertà e per l’Europa. Ma anche l’attenzione ai problemi degli italiani: lavoro, scuola, industria ed energia".

Appuntamento ad Ariano Irpino a settembre per presentare il suo ultimo libro: "Difendere la libertà: l'ora dell'Europa".

Un libro di grandissima attualità. "L'Europa è l'ultimo grande baluardo di libertà capace di guidare una reazione alle autocrazie che avanzano. Quella che abbiamo davanti è una un'antica sfida ideale e morale: difendere la nostra libertà costruendo finalmente gli Stati Uniti d'Europa. È sempre stato il nostro destino; ora non abbiamo alternative, dobbiamo compierlo.

Difendere la libertà è molte cose insieme: un'analisi lucida ed efferata sul «tramonto dell'occidente» per come lo abbiamo conosciuto, sulle trasformazioni geopolitiche e tecnologiche in atto, sul capitalismo predatorio e oligarchico delle élite, sulle mutazioni antropologiche che Trump, Putin e Xi stanno imponendo alla realtà; un manifesto politico per l'Europa e per la sua agognata costruzione in un'unione forte ed autosufficiente, anche dal punto di vista militare; una chiamata alle armi dei cittadini contro la mollezza di una parte delle sue classi dirigenti e contro i cattivi maestri che prosperano, una critica dura verso coloro che, con troppa sufficienza o pigrizia intellettuale, di fatto o a parole stanno dalla parte degli autocrati o dei regimi sanguinari".